Allevamento Cinofilo con Etica Rigorosa: Cos’è e Come Riconoscerlo Davvero

Comprare un cane è un atto d’amore, ma è soprattutto un atto di responsabilità. Quando decidiamo di accogliere un cucciolo di razza nella nostra vita, la scelta dell’allevatore fa tutta la differenza del mondo. Cercare il migliore allevamento Lagotto Romagnolo richiede la ricerca di un etica rigorosa.
La parola “etica” purtroppo è inflazionata ed utilizzata come una semplice etichetta di qualità a fini commerciali. Ma cosa significa, concretamente, gestire un allevamento con etica rigorosa?
La questione non si riduce mai ad  amare i cani.
L’esperienza dell’allevatore  da sicuramente una mano importante nella tutela della salute degli animali. Vi sono  standard scientifici, sanitari e biologici severi  da rispettare. Lo scopo è la tutela della salute degli animali e delle famiglie che li accoglieranno.

I 4 pilastri dell’allevamento etico del Lagotto Romagnolo.

Ecco quali sono i requisiti non negoziabili che definiscono un vero allevatore etico. Per essere definito “etico”, un allevamento deve fornire garanzie su quattro fronti principali:
  1. Test genetici obbligatori: I riproduttori devono essere testati in laboratori riconosciuti per l’Epilessia Giovanile (JE) e per la Malattia da Accumulo Lisosomiale (LSD). L’accoppiamento deve escludere la nascita di cuccioli affetti.
  2. Esami ufficiali della displasia: I genitori hanno effettuato le radiografie ufficiali depositate all’ENCI per  la displasia dell’anca e del gomito.
  3. Cessione responsabile: Per legge i cuccioli non possono essere ceduti prima dei 60 giorni. Per concludere il ciclo vaccinale servono almeno 4 mesi di età, l’ultimo richiamo viene fatto a quella età. I protocolli internazionali sulla salute dei piccoli animali WSAVA non prevedono di fermarsi al vaccino dei tre mesi. Quindi fatto salvo la necessità di cedere cuccioli con il vaccino dei 2 mesi, conviene fare riferimento ai testi scientifici sulla socializzazione dei cuccioli.
  4. Pedigree ENCI/FCI: I cuccioli devono sempre essere accompagnati dal loro Pedigree. Il pedigree attesta l’autenticità e la genealogia ufficiale del cane.

Il rispetto dei tempi biologici e della socializzazione

Il tempo è il miglior alleato della salute mentale di un cucciolo.
  • La regola dei tempo: Per legge un cucciolo non può essere ceduto prima dei 60 giorni, ma gli allevatori ad etica rigorosa spesso aspettano 70 giorni, le fatidiche 10 settimane. Questo periodo è fondamentale: il cucciolo impara dalla madre e dai fratelli l’inibizione al morso, la comunicazione canina e l’autocontrollo. Supera il periodo delle paura ed è pronto con maggior disinvoltura ad accettare i cambiamenti. Per la nostra esperienza tempi più lunghi di permanenza del cucciolo di lagotto in allevamento non necessariamente portano benefici.
  • Arricchimento ambientale: I cuccioli non crescono isolati in un box. Fin dalle prime settimane vengono esposti a rumori, superfici diverse, persone e stimoli mirati (stimolazione biosensoriale). Questo previene future fobie e problemi comportamentali. I nostri cuccioli nascono nella nostra casa, per fortuna grande. Solo dopo un mese, quando lo spazio ristretto diventa un limite anche per la mamma, vengono spostati in ambiente esterno adeguatamente attrezzato.
  • Tutela della fattrice: Una cagna non è una macchina da soldi. Viene fatta accoppiare solo nel pieno della maturità psicofisica, saltando calori tra una cucciolata e l’altra, e viene ritirata dalla riproduzione a un’età in cui può ancora godersi molti anni di meritata pensione. Un atteggiamento rigorosamente etico impone un massimo di 5 cucciolate tra i 2 e i 7 anni di età, spingersi oltre per numero cucciolate o di età è sbagliato.

Come riconoscere un Allevatore Etico

Quando veniamo contattati da chi desidera acquistare un nostro Lagotto, ci sono alcuni passaggi che consideriamo assolutamente imprescindibili. Già da un semplice colloquio telefonico è possibile farsi un’idea chiara di chi si ha di fronte, e questo vale per entrambe le parti.
Ecco come operiamo e quali sono le informazioni sull’Allevamento Lagotto Romagnolo Valle dei Medici che ci teniamo a condividere a proposito di etica.
  1. il “terzo grado”: Amiamo i nostri cuccioli. Ci teniamo che vadano a stare bene con famiglie che abbiano tutti i requisiti per prendersene cura. Chiederemo informazioni sulla tua casa e i componenti della famiglia, sul tuo lavoro, sul tempo libero e sulle tue esperienze passate.
  2. Poche cucciolate: Raramente disponiamo di cuccioli in pronta consegna. La nostra è una realtà volutamente circoscritta: pur dedicando all’allevamento l’intera totalità del nostro tempo, la priorità assoluta resta il benessere individuale di ogni soggetto, sia esso un cucciolo o un adulto. Questo approccio richiede tempo e pazienza da parte dei futuri proprietari, distanziandoci nettamente dalle logiche dei cucciolifici intensivi.
  3. Accoglienza in allevamento: Le visite su appuntamento sono sempre le benvenute. Negli ultimi anni, purtroppo, abbiamo dovuto fare una selezione più attenta per tutelarci da chi considerava l’allevamento come la meta per una gita fuori porta, quasi fosse uno zoo o un centro commerciale. Se invece riscontriamo un interesse reale e concreto ad accogliere un nuovo membro in famiglia, siamo assolutamente felici di aprirvi le nostre porte.

Conclusioni

Scegliere un allevamento con un’etica rigorosa significa scegliere il miglior allevamento lagotto. Ciò  richiede tempo, pazienza e un budget iniziale adeguato. Ma è un investimento che ripaga in salute, serenità e nella certezza di non aver alimentato il triste mercato delle “fabbriche di cuccioli”. Un cane sano e dal carattere equilibrato sarà il miglior compagno di vita che potessi desiderare.