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Cura del pelo del Lagotto Romagnolo Toelettare e Tosare

Il Lagotto Romagnolo non perde pelo. Il suo mantello è uno dei punti di forza di questa razza. Chi ha un Lagotto Romagnolo da compagnia non trova fastidiosi peli a giro per la casa, divano o in auto. Chi ha un Lagotto Romagnolo da tartufi, con la gestione delle tosature avrà un cane adatto a tutte le stagioni.

Il Lagotto Romagnolo non deve essere spazzolato per nessun motivo, si pettina utilizzano pettini con denti in acciaio non troppo radi. Lo standard di razza prevede un pelo riccio e un aspetto rustico.

La pettinatura è finalizzata a tenere il pelo pulito e privo di nodi.

Dietro le orecchie e sotto le ascelle sono i punti dove il pelo tende ad infeltrirsi più facilmente. La Toelettatura non deve mai essere eccessiva. Non dobbiamo confondere il nostro Lagotto Romagnolo con un Barboncino, non si offendano i padroni dei Barboncini.

Un piccolo video che aiuta a capire come si svolgono le principali operazioni di toelettatura. Operazioni che comunque andremo di seguito a descrivere nello specifico del Lagotto Romagnolo.

Cura del Mantello di un Lagotto da Compagnia

Con l’arrivo del caldo e per rinnovare il mantello una tosatura annuale è necessaria. Il periodo in genere è quello che coincide con l’arrivo del caldo maggio-giugno. Con un pelo corto il Lagotto potrà passeggiare e correre per prati senza riempirsi di fastidiosi pallini di graminacee e pericolosi forasacchi.

Il pelo sulla testa e sulle zampe cresce più lentamente. In queste due zone il pelo viene mantenuto leggermente più lungo.

Gli strumenti necessari per la gestione del mantello sono la tosatrice, le forbici e un pettine.

  • La tosatrice deve essere necessariamente professionale viceversa dopo tre tosature la dovremo buttare e non faremo mai un bel lavoro. Le lame devono essere ben oliate e con spessore in genere di 3mm. Un alternativa valida  è rivolgersi a toelettatori per cani. Unica raccomandazione portarsi una foto Lagotto della testa, troppo spesso sono toelettati come barboncini, ma è un’altro cane il Lagotto. Il numero delle tosature annuali è limitato e anche la spesa non è elevata.
  • La forbici possono essere anche forbici comuni se non abbiamo intenzioni di partecipare ad esposizioni. A volte può essere necessario effettuare piccole rifiniture. La toelettatura da esposizione è molto complessa e non tutti i Toelettatori per cani sanno come toelettare un lagotto da esposizione.
  • Il pettine come detto è a denti non troppo radi ed in acciaio. Lo scopo è di tenere il pelo pulito e il riccio in ordine privo di nodi.

Se escludiamo situazioni particolari che hanno sporcato indecentemente il nostro cane, il bagnetto completo può limitarsi ad una volta l’anno. Il momento deve essere valutato in base alla stagione.

Le condizioni del mantello particolarmente pieno di nodi può indurci ad effettuare un bagnetto straordinario. Un balsamo può aiutuare a districare meglio i nodi. Successivamente possiamo procedere con un leggero abbassamento della lunghezza del pelo.

Devono essere utilizzati prodotti per cani a causa di un diverso PH della pelle del cane rispetto all’uomo.

Cura del Mantello di un Lagotto da Tartufi

Il pelo del Lagotto Romagnolo da lavoro rappresenta un importante protezione contro l’acqua e il freddo.

Con un folto pelo il Lagotto entra nella macchia per recuperare i più angusti tartufi e agevolmente supera gli arbusti nel bosco.

In genere si procede con un paio di tosature all’anno. La prima con l’inizio della stagione calda per il rinnovo del mantello. Viene poi ripetuta per poter andare in cerca di tartufi nel periodo estivo.

Il pelo mantenuto corto, oltre a far sentire meno il caldo, non si riempie dei fastidiosi e pericolosi forasacchi e altri semi di stagione, setaria o semi di erba medica (i famosi pallini).

In Toscana da settembre inizia la cerca del tartufo Bianco. Con l’arrivo dell’autunno tutte le regioni aprono al Magnatum Pico. Emilia Romagna, Lazio ognuno con il proprio calendario.

Per farsi trovare pronti il pelo del Lagotto deve essere lasciato toelettato ma non più tosato da un paio di mesi. Viceversa vedremo il nostro Lagotto fermarsi di fronte alla barriera di pruni che tipicamente protegge e ombreggia il tartufo bianco.

Un Tartufaio amante del proprio Lagotto avrà cura settimanalmente del mantello. Dopo ogni uscita verifica la necessità di lavare il lagotto o di una bella pettinata. Spesso si procede manualmente a rimuovere forasacchi o altri semi presenti nel pelo

Quando la prima toelttatura ad un cucciolo di Lagotto Romagnolo

Su quando sia il momento più opportuno per dare le prime sforbiciate al pelo del cucciolo di Lagotto se ne sentono molte. Chi ritiene che tosare troppo presto possa far perdere il bel ricchio. Chi invece ritiene che una bella tosatura rafforzi il pelo.

Io non credo che il riccio si formi definitivamente in funzione di quando scorciamo per la prima volta il pelo del nostro cucciolo. Dipende dalla natura e da come sapremo mantenerlo in ordine con costanza.

Intorno ai tre mesi possiamo cominciare ad accorciare la lunghezza del mantello. Rimuoviamo il pelo necessariamente infeltrito che il cucciolo ha addosso dalla nascita. Quanto accorciare dipende sostanzialmente dalle circostanze.

La temperatura esterna, il clima e dove il cucciolo passa la maggior parte del tempo in casa o in giardino, sono gli elementi da valutare per decidere quanto accorciare la lunghezza del mantello.

Toelettare fin da cucciolo il nostro Lagotto Romagnolo con costanza lo abitua a questo momento. Cominciare presto lo abituerà ad essere maneggiato rimanendo tranquillo.

Pulizia delle Orecchie del Lagotto

Il Controllo e pulizia delle orecchie di un Lagotto Romagnolo è una delle operazioni da tenere sempre ben a mente.

Il pelo riccioluto che si forma intorno alle orecchio può essere veicolo di infezioni e sporcizia responsabili di otiti.

Il Pelo può formarsi progredendo verso il condotto uditivo e essere veicolo di corpi esterni quali i pericolosi forasacchi che possono provocare anche gravi danni.

Il pelo che si forma sul padiglione auricolare e vicino al condotto uditivo deve essere rimosso.

Il Lagotto le prime volte troverà questa pratica strana e non sarà così disponibile. Abituandolo, col tempo ,vedremo che ne troverà beneficio e a seconda dei soggetti noteremo anche una certa propensione a farsi pulire. In ogni caso la pulizia delle orecchie non gli provoca dolore.

Vi sono dei prodotti specifici per la pulizia delle orecchie.Una volta introdotto nel condotto uditivo l’orecchio deve essere massaggiato e successivamente asciugato con del cotone. La pulizia interna con detergenti non è sostitutiva alla rimozione del pelo che resta comunque necessaria.

 

meglio maschio o femmina

Cucciolo Maschio o Femmina? Analiziamo il Lagotto Romagnolo.

Questa è la domanda più frequente. Un “must” per chi non ha mai avuto un cane in Famiglia. Per chi cerca un cane come amico e ha il timore di non essere all’altezza nella sua gestione.

Dubbi comprensibili che sono sempre più convinto non dipendono e  non si risolvono con la scelta del sesso del cucciolo.

Il colore del pelo del cucciolo e come sarà il suo mantello da adulto è la domanda che segue nella speciale classifica delle domande frequenti.

Un Cane è bello per la sua struttura e morfologia. Il portamento e le proporzioni, ma soprattutto deve essere un cane intelligente e di ottimo carattere.

Riguardo al sesso del cucciolo la richiesta è finalizzata alla ricerca di un cane generalmente più tranquillo e che non si approfitti dell’inesperienza dei futuri proprietari.

Talvolta sono i luoghi comuni, spesso falsi, a suggerire la scelta. Informazioni provenienti da altre razze e considerazioni casomai giuste possono diventare vere e proprie sciocchezze per un’altra razza.

Le differenze tra i due sessi ci sono, analizziamole tenendo a riferimento il Lagotto Romagnolo.

Lagotto Romagnolo Femmina contro Lagotto Romagnolo Maschio

Il Fisico

Per alcune razze la differenza di stazza tra il maschio e la femmina può essere veramente importante. Talvolta anche 10kg di muscoli che ad esempio possono portare problemi nella gestione delle passeggiate. Anche se il Cane al guinzaglio non dovrebbe mai tirare, è normale che chi non ha mai avuto un cane possa pensare di non essere da subito in grado di gestire questa situazione. Anche la maggiore potenza di un Maschio può creare dei dubbi.

Per il Lagotto Romagnolo la differenza non è così importante. Per lo standard di Razza si tratta di 2 cm di altezza e 2 Kg di peso.

La Bellezza

Chi è più bello il maschio o la femmina? Su questo non ho dubbi!

Un bell’esemplare maschio è superiore a un bell’esemplare femmina. Certo che se il maschio è un ciofeca molto meglio una bella femmina.

Non ce la faccio neppure questa volta! Non riuscirei a dare un consiglio sulla bellezza in base al sesso di un cucciolo. Dobbiamo vedere ogni cucciolo e se uno ha intenzioni di partecipare a manifestazioni di bellezza dovremo scegliere in base alle caratteristiche morfologiche. Sicuramente non è una scelta che si può fare con cuccioli nati da una o poche settimane.

Carattere e intelligenza

Qui l’argomentazioni si fanno un po più astratte. Non parliamo di centimetri o chili o proporzioni, ma vorremmo determinare la nostra capacità di avere un eccellente rapporto con il proprio cane in base ad attitudini che il cucciolo dovrebbe avere in base al sesso.

Delle differenze caratteriali secondo me ci sono. Non sono però certo che siano quelle che preferiscono le future famiglie.

Credo che la femmina abbia maggiori capacità intellettive soprattutto in tenera età. Il Maschio sia più tontolone e talvolta più istintivo. Poi crescendo le cose possono cambiare.

La femmina di Lagotto in particolare può diventare più complessa. Ritengo dipenda dall’arrivo dei primi calori. La gestione degli sbalzi ormonali può influenzare una fase della crescita caratteriale. Scombussolamenti fisici che si ripercuotono sullo stato d’animo del cane.

Il Maschio in genere è più costante e superata la fase adolescenziale e casinista ha un comportamento di più facile interpretazione.

I Calori della femmina

I calori della femmina spostano spesso in modo definitivo la scelta del cucciolo da compagnia in base al sesso.

Le femmine vanno in calore due volte all’anno e per una ventina di giorni dovremo stare attenti nelle nostre passeggiate, nel lasciare libera la nostra Lagotta.

Se non disponiamo di un giardino i segni saranno ben visibili per casa. Viceversa dovremo stare ben attenti che il nostro giardino non sia accessibile a cani maschi. In particolar modo durante la nostra assenza.

Non tutti sono favorevoli a sterilizzare il proprio cane. Devono essere abbattuti dei tabù per apprezzare i benefici della sterilizzazione.

Una femmina che non è destinata alla riproduzione andrebbe sempre sterilizzata. Nell’interesse della salute del cane.

Come conseguenza spariscono i calori e vi sono dei benefici anche caratteriali di cui accennavo sopra. E di nuovo, non saremo più in grado di scegliere il cucciolo di Lagotto in base al sesso.

Si può scegliere un cucciolo di Lagotto da compagnia in base al sesso?

Chi ha avuto altri cani spesso chiede un cucciolo dello stesso sesso. Una scelta giusta se ci siamo trovati bene. Anche se il cane era di un’altra razza.

Se in famiglia vi sono altri cani la scelta del sesso del cucciolo può essere obbligata. Per evitare ad esempio accoppiamenti indesiderati o viceversa perchè sappiamo che il nostro cane è particolarmente aggressivo con cani del medesimo sesso.

La scelta del sesso del cucciolo può essere fatta  anche per considerazioni personali: ” In Famiglia ho solo maschi, Basta! voglio una femmina!” o viceversa. Come biasimare ahaha.

Fatti salvi questi casi particolari ed altri che al momento mi sfuggono, quando decidiamo di allargare la nostra famiglia con un cucciolo di Lagotto dobbiamo sapere che molto dipenderà dal rapporto che riusciremo ad instaurare.

Il Rapporto con il proprio cane fa la differenza, raramente è una questione di sesso.

Il nostro cane si fiderà di noi e noi dovremo sempre meritare la sua fiducia e pretendere il reciproco rispetto.

All’interno della stessa cucciolata notiamo cuccioli più vivaci o intraprendenti, quelli che arrivano prima alla soluzione e quelli più ribelli. Cuccioli più dinamici e altri più pacati. Aspetti caratteriali che nei successivi mesi di convivenza con i loro nuovi compagni di vita saranno esaltati o ridotti. Cambierà l’educazione e anche gli stimoli.

Fino a quando la pazienza delle future famiglie ce lo consente, cerchiamo di ritardare l’associazione cucciolo-famiglia. Vogliamo raccogliere quante più informazioni ci è possibile per cercare nell’interesse di tutti di partire con il piede giusto.

Arrivati ad un certo punto il desiderio di sapere come cresce il proprio cucciolo e chi è, diventa  irrefrenabile e giustamente cediamo.

Una volta che il cucciolo lascia la mamma e i fratelli, e anche noi, le situazioni cambiano. Ci saranno maggiori spazi per dare il meglio di se, nuovi amici e tutti i riflettori puntati su di lui.

L’unica certezza che ci rimane è di aver dato ad ogni cucciolo le basi per una eccellente crescita insieme a delle belle famiglie.

Pedigree Lagotto Romagnolo e Qualità del Cucciolo

Quando per la prima volta si sente definire “di qualità” un Cucciolo di Razza, viene da sorridere o inorridire. Dipende dalla sensibilità di ciascuno di noi.

E’ un espressione che fa pensare ad un cucciolo come ad un oggetto. Cosa obbiettivamente non piacevole.

Eppure il concetto di “Cucciolo di Qualità” esiste. E’ un espressione presente nei documenti della Fondazione Salute Animale e in riviste di cultura cinofila.

La qualità di un cucciolo,  non è una pubblicità, ma un concetto chiaro e definito riferito ai genitori dei cuccioli e a chi alleva.

Radiografie e test genetici, esposizioni di Bellezza e prove di Lavoro, l’analisi dei pedigree e la valutazioni delle progenie cioè la selezione, sono importanti quanto la socializzazione dei cuccioli, l’alimentazione e le attitudini caratteriali.

Certificazioni che attestano e manifestano la ricerca del miglioramento della razza in termini di Salute, Morfologia, Carattere.

Qualis pater, talis filius

Solo la scarsa cultura cinofila ha permesso a chi vuole lucrare di far accettare come veri, concetti falsi. Proprio come quello che un cucciolo con pedigree ha già il massimo dei requisiti. Comodo No?!

Cos’è il Pedigree

Il pedigree è un documento che attesta la genealogia del cucciolo. Dice chi sono i suoi genitori, i nonni, i bisnonni e i trisnonni.

Il pedigree riporta anche alcune informazioni sulla salute e sulla morfologia degli antenati. Cioè gli esiti degli esami radiografici per le displasia delle anche e gomiti, se sostenuti.

Il pedigree fornisce informazioni sulla morfologia e attitudini caratteriali degli antenati. Cioè se si sono distinti in bellezza, in lavoro o come riproduttori, conseguendo dei titoli.

Un pedigree può essere eccezionale. Ma può anche non dire niente o niente di buono.

Sostenere che un cucciolo con pedigree abbia automaticamente i requisiti per essere un riproduttore è una enorme sciocchezza.

Il pedigree viene rilasciato a tutti i cuccioli figli di genitori con pedigree.

Ad esempio, anche il cucciolo di due Lagotto Romagnolo mordaci avrebbe il suo pedigree. Tali Lagotto se presentati al giudizio di un giudice di razza perderebbero il loro pedigree. Poichè i loro cuccioli potrebbero avere tare caratteriali prese dai genitori.

Il pedigree è semplicemente il minimo che possiamo fare per un cucciolo di razza.

E’ vietato dalla legge italiana vendere cuccioli di razza senza pedigree (D.Lgs 529/92 art.5 comma1).

Non possiamo chiedere a chi acquista un cucciolo di Lagotto Romagnolo di conoscere i cani presenti nel pedigree. Nonostante la razza sia relativamente giovane.

Quello che invece possiamo chiedere a chi acquista un cucciolo di Lagotto Romagnolo, o anche di altra razza è di pretendere sempre il pedigree e contemporaneamente di andare oltre.

La Qualità di un cucciolo di Lagotto Romagnolo

La qualità di un cucciolo è in tutte le azioni virtuose che fa un allevatore per arrivare a quel cucciolo.

  • Selezione per salute, morfologia e carattere
  • Alimentazione di qualità, per una corretta crescita
  • Quadro sanitario completo dei genitori. Meglio se comprende anche nonni, Test Genetici e Radiografie per le displasie ufficiali
  • Un pedigree eccellente ricco di campioni di bellezza o campioni riproduttori da qualità ad un cucciolo
  • Le cure mediche della fattrice e della cucciolata, integratori e vermicidi. Cuccioli sani e robusti
  • La socializzazione dei cuccioli per cani equilibrati è fondamentale per la scelta di un allevamento

Gli allevamenti, o meglio gli allevatori determinano la qualità di un cucciolo.

La riproduzione selezionata, ad esempio, è definita come un riconoscimento ufficiale al controllo di qualità per le maggiori garanzie e informazioni.

Un cucciolo è di qualità se ha informazioni complete su salute, carattere e morfologia. L’allevatore è stato serio nel valutare e rendere noti questi aspetti.

Troveremo anche cani specializzati in varie discipline.

Vi sono Lagotto Romagnolo frequentatori assidui di esposizioni o prove di lavoro. Ognuno si distingue in ciò che più piace o pensa più adatto al proprio Lagotto. Fatti salvi i requisiti minimi, test genetici e radiografie ai genitori e socializzazione della cucciolata.

Le nostre cucciolate di Lagotto Romagnolo

Questi concetti li abbiamo fatti nostri, come alcuni altri Allevamenti.

Cucciolate con requisiti di salute.

Cuccioli di Lagotto Romagnolo da genitori testati per le patologie della razza e Radiografati per le displasie.

requisiti di carattere e morfologia

Cuccioli di Lagotto Romagnolo socializzati figli di genitori noti che vivono in famiglia.

Pedigree e/o il giudizio di esperti giudici che attestino le attitudini e la morfologia.

Il Lagotto Romagnolo è una razza relativamente giovane. La sua diffusione è ancora molto legata alla ricerca dei tartufi.

Ma per fortuna l’asticella si sta alzando.

In questo processo di crescita aiuta il fatto che il Lagotto Romagnolo si stia facendo conoscere e apprezzare come cane da compagnia.

Sta crescendo la qualità della richiesta. Conseguentemente cresce la qualità degli allevamenti..

La richiesta non è più solo per un eccellente cane da tartufo, e basta. Ma per un cane adatto alla famiglia e ai bambini, sano e possibilmente bello.

Un cucciolo di Lagotto di Qualità, per quanto suoni male.

Quando prendere il cucciolo?

A termini di legge compiuto il 60° giorno di età, il cucciolo può essere ceduto. Ma il cucciolo è veramente pronto per lasciare la mamma e i fratelli?

La cucciolata proprio dal sessantesimo giorno in avanti mostra importanti cambiamenti. E’ analogo a quanto notano le famiglie quando superato il momento di ambientamento iniziale il proprio cucciolo esplode in tutto il suo splendore.

E’ un processo di crescita che parte lentamente dalla settima settimana. Con l’aumentare della capacità motoria aumenta l’intensità di interazione ed in maniera sempre più forte e decisa fino ad arrivare alla dodicesima settimana.

Fino all’ottava settimana la cucciolata deve stare serena. Fare le prime esperienze senza esagerare, adeguate alla loro età. Senza troppi rumori o frenesie.

Tra l’ottava e la decima settimana di vita il cucciolo conosce un nuovo sentimento: La paura.

E’ determinante poter seguire i nostri cuccioli in questo periodo.

La Mamma ci aiuta e il nostro occhio attento fa il resto. Siamo nell’ambiente dove il cucciolo è cresciuto ed è facile capire se tutta la cucciolata procede uniformemente nella crescita caratteriale.

E’ una fase delicata che deve svolgersi vicino alla mamma e alle persone che da sempre hanno rassicurato il cucciolo.

Talvolta è sufficiente un rumore improvviso o un movimento repentino, ed ecco che tutti insieme ti guardano con mille punti esclamativi:

E adesso che succede!?!?! Niente canaglie!!! dai che facciamo un po di baccano!!

Più o meno funziona così.

I tempi di maturazione variano da cucciolata a cucciolata. Spesso dipendono anche dalla razza. In ogni caso arriva sempre il periodo in cui spunta la consapevolezza della paura.

In natura il sentimento della paura svolge un ruolo importante e anche vitale. I temerari affrontano il pericolo senza timore e spesso si mettono nei guai.

In questo periodo è principalmente Mamma Lagotta a dare importanti lezioni di vita ai propri cuccioli.  I suoi ragazzi di fronte a reazioni inaspettate provano paura e si rimettono alle regole della mamma. Giochi esagerati o mangiare nella ciotola della Mamma sono alcuni esempi che mamma Lagotta vieta.

Noi invece dobbiamo evitare  che il Lagottino percepisca con terrore situazioni che in futuro saranno del tutto normali. Altri cani, persone e bambini ad esempio.

Vogliamo Lagotti equilibrati e per questo cerchiamo equilibrio anche nel cucciolo. Conoscere il sentimento della paura è importante. Non ne dovrà essere sopraffatto sfociando nel terrore, ne tanto meno ignorarlo diventando un temerario.

Il carattere del cane viene formato nel bene e nel male per molto tempo dalle esperienze fatte in questo periodo.

Il Giorno che il cucciolo cambia casa, per quanto ci si impegni tutti per renderlo il meno stressante possibile, è un esperienza forte per il cucciolo. Può metterci giorni per ambientarsi. La perdita di appetito e le diaree sono eventi abbastanza normali nella prima settimana  nella nuova casa.

Per questo motivo affidiamo i cuccioli dopo i 70 giorni di vita. In quest’ambiente i cuccioli sono a suo agio, il luogo dove sono nati e cresciuti e sarà anche il luogo dove superare brillantemente i primi segnali di timore.

Il Lagotto Romagnolo è una razza di cane che da cucciolo facilmente tende al timore e alla riservatezza. E’ fin troppo facile in questo periodo segnare negativamente dei cuccioli di Lagotto Romagnolo che difficilmente e con tanto impegno potranno essere recuperati.

Un Lagotto Romagnolo cresciuto ed allevato correttamente  è un Cane speciale con caratteristiche che dovranno rimanere in lui per tutta la sua vita.

Affidare un cucciolo dopo le 12 settimane

Esiste in bibliografia una finestra temporale che rappresenta il miglior periodo per affidare un cucciolo.

Superato il periodo del sentimento della paura che arriva indicativamente intorno ai 70 giorni di vita il cucciolo dovrà accumulare esperienze. Fino alle 12 settimane i cuccioli sono delle spugne che da ogni situazione apprendo spontaneamente ed immediatamente.

Dopo i 70 giorni è il momento ideale per lasciare l’allevamento ed entrare nella nuova famiglia.

Qui incomincerà a conoscere nuove persone e ambienti. Il processo di socializzazione e di formazione del carattere continua fino ai 4 mesi di età.

Rumori del traffico e automobili se sarà un cucciolo che vive in città. E altri cani, adulti e cuccioloni come lui. Giochi fatti sotto l’occhio attento della sua nuova famiglia.

Per il rispetto delle gerarchie dovrà individuare il suo capobranco. Imparare a rispettare le regole della famiglia e i comandi base che lo porteranno ben presto ad essere un cane lagotto educato e felice rappresentante della sua razza.

Prendere un cucciolo a 70 giorni di vita è una scelta giusta, spesso la migliore per avere un Lagotto felice e piacevole.

Per scelta non cediamo cuccioli all’estero se questo vuol dire tenerli parcheggiati da noi in attesa di vaccini contro la rabbia e passaporto. Le procedure di espatrio per un cane non sono le stesse in tutti i paesi europei. Nonostante abbiamo richieste per i nostri cuccioli anche da altri paesi europei e non solo. Guardiamo prima al benessere del nostro cucciolo.

Affidiamo i cuccioli solo a chi può venire a prenderli in Allevamento. Non li spediamo di certo!

Se un cucciolo rimane da noi per un periodo più lungo ci prenderemo cura della sua crescita caratteriale avviandolo a quante più esperienze ci sarà possibile.

carattere cuccioli cane test campbell

Il Carattere del Cucciolo.

Capire il carattere del cucciolo è importante per determinare la sua capacità di adattarsi alla situazione che gli viene proposta dalla famiglia adottiva.

Sono molte le famiglie con bambini o anziani o che in casa hanno già gatti o altri animali e che adesso si interessano ad un nostro Lagotto.

Anche lo spazio e il tempo che sarà a disposizione del cucciolo sono elementi che aiutano per individuare il giusto cucciolo per ciascuna circostanza.

Il carattere del cucciolo si forma indicativamente nei primi 4 mesi di vita. In relazione alle esperienze che il cane farà può cambiare anche nell’arco della sua vita. Un cucciolo socievole può cambiare il suo carattere anche da adulto e diventare  aggressivo o timido. Dipende dalle circostanze e dalle esperienze negative.

Quello che ci proponiamo è di valutare le tendenze caratteriali dei cuccioli per realizzare la miglior associazione tra cucciolo e famiglia.

Vivendo quotidianamente la nostra cucciolata cerchiamo di non lasciare mai indietro nessun cucciolo.

Una cucciolata ben seguita avrà uno sviluppo caratteriale omogeneo. Non vi saranno squilibri con alcuni cuccioli troppo dominanti e altri troppo sottomessi.

Indicativamente tra la sesta e l’ottava settimana di vita, è possibile farsi un idea sul carattere del Lagotto da adulto. Parliamo di una tendenza che arrivati quasi al termine del percorso formativo presso l’allevamento possiamo verificare.

Il Test di Campbell

W. E. Campbell è uno psicologo statunitense che nel 1975 definì un test comportamentale per la selezione del cucciolo. Studioso del comportamento animale, e osservatore del rapporto tra uomo e cane, definì un metodo empirico per valutare il temperamento del cucciolo.

Il test di Campbell non fornisce verità scientifiche sul carattere dei cuccioli e può essere utilizzato anche con cani adulti.

Per un cucciolo parleremo di tendenze comportamentali, utili informazioni per l’allevatore. Per la sua efficacia e attendibilità il test è ancora oggi in uso e ritenuto un valido strumento.

Il test si basa su 5 semplici esercizi. Per ciascun esercizio  si danno 5 possibili valutazione alla reazione del cucciolo.

Attrazione sociale: Ci allontaniamo dal cucciolo di qualche metro. Posizionandoci in ginocchio attiriamo l’attenzione del cucciolo con alcuni battiti di mano. Stiamo valutando la fiducia in noi e verso le persone. La socialità del cane.

Attitudine a seguire: facendoci vedere dal cucciolo ci allontaniamo con passo normale. Stiamo valutando la propensione a seguirci o viceversa all’indipendenza.

Test di costrizione: Teniamo il cucciolo girato sulla schiena e lo teniamo in questa posizione per 30 secondi. Stiamo valutando l’accettazione della dominanza fisica e del capobranco.

Dominanza sociale: accarezziamo per 30 secondi il cucciolo dalla testa fino alla coda. Stiamo valutando l’accettazione delle gerarchie anche in relazione ad altri cani.

Test di dominanza per Sollevamento: solleviamo da terra il cucciolo per trenta secondi. Mettiamo le mani intrecciate sotto la pancia del cucciolo e lo alziamo di circa  20 centimetri. Stiamo testando come il cucciolo accetta la nostra dominanza.

Mettendo insieme i risultati ottenuti sui vari esercizi il test fornisce dei giudizi generali utili a capire l’adattabilità del cucciolo alle diverse situazioni.

  • Avremo cani che reagiscono in maniera aggressiva e dove è sconsigliata la presenza di bambini o persone anziane. In situazioni tranquille, se educati gentilmente e con pazienza saranno ottimi cani da guardia. Un Lagotto non apparterrà mai a questa categoria.
  • Cani tendenzialmente dominanti, leali e competitivi. Facilmente addestrabili e portati come cani da lavoro.
  • Cani che si adattano alle situazioni proposte. Adatti ai bambini e alle persone anziane.
  • Cuccioli sottomessi con grande bisogno di coccole. Necessitano di iniezioni di fiducia e affetto e stare molto assieme alle persone. Sono adatti ai bambini ma possono mordere se trattati male o per difesa.

Cuccioli di Lagotto in Allevamento

Quando si decide di prendere un cucciolo di Lagotto Romagnolo la scelta dell’allevamento e di chi li alleva è determinante. Sul sito abbiamo cercato di mettere quante più informazioni possibili su di noi, vedi CHI SIAMO. Sui nostri Lagotto Romagnolo e sui Cuccioli Disponibili in allevamento e sulle prossime cucciolate. Sulle nostre idee e convinzioni.

Crediamo che la serietà e la trasparenza possano andare serenamente a braccetto. Tutte le informazioni riguardante la salute dei nostri cani Lagotto, sono per questo sul sito.

Ecco invece le domande più ricorrenti che ci vengono poste al primo contatto.

Possiamo visitare i Cuccioli in allevamento?

Le visite in Allevamento sono un momento importante per conoscere i cuccioli, l’allevamento e chi li alleva. Le visite ci fanno piacere perché conosciamo le nuove famiglie del nostro Cucciolo, o semplicemente degli amanti dei cani. I ritorni che abbiamo sono sempre stati positivi, e questo ci ripaga del tanto impegno.

Le visite sono sempre senza impegno, finalizzate a mostrare le nostre creature e conoscere la razza.

Il prezzo di un cucciolo di Lagotto Romagnolo?

Il prezzo di un nostro cucciolo dipende dalle spese sostenute per quella specifica cucciolata. Sui prezzi del cucciolo può incidere la monta esterna, la gravidanza della madre, le certificazioni di salute dei genitori e anche il numero dei cuccioli. Per capire come si determina il prezzo di un cucciolo di Lagotto Romagnolo vedi anche PREZZO DI UN CUCCIOLO IN ALLEVAMENTO

Quando viene consegnato il cucciolo?

Consegniamo i cuccioli dopo il loro 70° giorno di vita.

La socializzazione del cucciolo non è un argomento tanto per dire. Le differenze tra cuccioli cresciuti con la mamma e in famiglia a contatto con bambini e altri cani di sessi e razza diversi, si vede.

Cani che da adulti sono equilibrati divertenti e che stanno bene.

La socializzazione del cucciolo è decisiva per formare il carattere del Lagotto Romagnolo.

Non anticiperemo mai il protocollo vaccinale.

La salute del nostro cucciolo è importante.

Con queste premesse, aspettare qualche giorno per adottare un Cucciolo non dovrebbe essere mai un problema.

Quali documenti consegnate insieme al cucciolo?

Tutte le nostre cucciolate sono figlie di Lagotto Romagnolo con pedigree e testati per le principali patologie della razza. Controllare i genitori per la genetica e valutare il loro carattere è un atto dovuto per creare le premesse di una eccellente cucciolata. Nella sezione SALUTE sono presenti altri articoli ricchi di importanti informazioni.

Il cucciolo viene consegnato con Libretto Sanitario, Iscrizione anagrafe canina, 1° vaccino, Pedigree (sempre), contratto di affido, risultati dei test genetici e radiografie dei genitori, puppy kit.

E’ opportuno prenotare il cucciolo di Lagotto Romagnolo?

Non facciamo molte cucciolate all’anno. La prenotazione del cucciolo ci consente di valutare i cuccioli durante le sue fasi di crescita sapendo quale è il contesto in cui si dovranno inserire.

Cerchiamo di accontentare le richieste in base alla composizione della famiglia, lo spazio e il tempo a disposizione o che ci siano aspettative per un Lagotto Romagnolo che vada anche a tartufi o in esposizione.

Per la prenotazione chiediamo un anticipo per avere un impegno reciproco. Per conoscere il programma delle cucciolate vedi CUCCIOLATE VALLE DEI MEDICI.

Prenotare il proprio cucciolo con adeguato anticipo permette alla famiglia adottiva di seguire il cucciolo durante la sua crescita con contributi fotografici e video.

Sul sito aggiorniamo con video e foto del cucciolo e della cucciolata mentre cresce con la mamma. Un modo moderno per godersi anche a distanza questa bellissima esperienza.

 

Caratteristiche pelo Lagotto Romagnolo

Il pelo del Lagotto Romagnolo è riccio a tessitura lanosa. Il Mantello del Lagotto Romagnolo è a crescita costante. La combinazione di queste caratteristiche rendono necessari interventi di manutenzione sul mantello che per natura tende ad infeltrirsi.

Il Lagotto Romagnolo non ha un cattivo odore e non puzza.

Un cane che vive molto all’aria aperta si sporca più facilmente. Lo sporco accumulatosi sul mantello può dare cattivo odore ma non è odore tipico del cane. Per essere più esplicito Il Lagotto non ha di per se il classico odore del cane da caccia.

Cura del pelo: Il mantello riccio del Lagotto Romagnolo

Il Lagotto Romagnolo suscita molto interesse anche come cane da appartamento proprio perchè non perde pelo. Di contro la crescita costante del mantello e la tendenza ad infeltrirsi richiede un minimo di cura nella gestione del pelo.

Una tosatura annuale nel periodo primaverile quando le temperature tendono ad alzarsi è consigliabile.

Il cane sarà meno accaldato con l’arrivo dell’estate. Il mantello del lagotto non sarà il rifugio di mille graminacee durante le nostre scampagnate o passeggiate ai giardini.

La tosatura è una sorta di azzeramento. Si potra gestire meglio la stagione calda ed arrivare in ordine al successivo autunno – inverno.

Ogni quanto pettinare il pelo del Lagotto?

Ecco una delle domande ricorrenti. Non deve essere una pratica assai frequente, giornaliera. Una volta alla settimana o anche due, a seconda del periodo e della lunghezza del mantello.

Un mantello più lungo deve essere curato più frequentemente.

Quali pettini o spazzole utilizzare per curare il pelo del Lagotto?

Il Cardatore si utilizza quando il pelo è malmesso, inaccessibile ad un pettine in acciao a denti radi. Il cardatore sciupa un po la forma del riccio. Il riccio tenderà comunque a riformarsi. Il cardatore se utilizzato con frequenza ed intensamente può sciupare notevolmente il mantello. A quel punto conviene un bagnetto con una bella asciugatura. L’obbiettivo per avere un pelo curato è quello di riuscire a pettinare in contropelo il nostro Lagottino con il pettine a denti radi.

Riassumendo: Cardatore e pettine lungo in acciaio con denti radi da una parte e più fitti dall’altra.

Ogni quanto si lavano i Lagotti Romagnoli?

Dipende da quanto si è sporcato. In realtà, o per assurdo il bagno non è una pratica richiesta per il cane.

Lavare il lagotto Romagnolo significa utilizzare balsami oltre lo shampo. Il balsamo facilita l’operazione di sciogliere nodi e districare il pelo infeltrito.

Quando il cane è parecchio sporco il solo spazzolare e pettinare può non essere sufficiente. Diventa inevitabile il bagnetto. Una bella asciugata con il phone aiuta il pelo a riprendere la sua bella forma caratteristica: il riccio. Ottima occasione per una sforbiciata fai da te.

Come si accorcia il pelo del Lagotto Romagnolo?

  • Se abbiamo optato per una tosatura a macchinetta, rasoio elettrico apposito per cane, faremo un altezza di 3mm. Scopriremo un’altro cane, con pregi e difetti, certamente amabile e dolce. Un toelettatore lo farà bene senza problemi e con attrezzatura professionale.
  • Se desideriamo invece accorciare il mantello a forbice punteremo ad un’altezza di circa 2 cm. Non sempre i proprietari dei Lagotti da compagnia si lasciano andare ad una acconciatura fai da te. Eppure è una cosa fattibile, col tempo può dare anche delle soddisfazioni. La non ancora elevata diffusione della razza è il principale motivo per cui il mantello del lagotto  viene spesso accorciato in modo casuale dai negozi di toelettatura.

Come si accorcia il pelo del Lagotto Romagnolo con le forbici?

In questa operazione dovremo seguire quelle che sono le caratteristiche morfologiche della razza descritte nello standard di razza. L’aspetto rustico che il cane deve mantenere aiuta a coprire eventuali errori di forbice. Col tempo certamente miglioreremo e spesso con soddisfazione riusciremo a mantenere un aspetto carino ed ordinato del nostro fido.

Ecco alcuni consigli. Non saremo pronti per andare ad una esposizione ma certamente accarezzeremo con gioia il proprio cane.

Come regola generale le forbici si utilizzano su un mantello districato da nodi e ben curato.

Testa: rifilare le orecchie per dargli una forma a triangolo. Non accorciare eccessivamente sopra il naso e neanche lo stop tra gli occhi. Dare alla testa una forma rotonda partendo sia da sotto mandibola per arrivare a togliere il pelo davanti agli occhi. Sotto gli occhi il riccio va pettinato in basso, sopra gli occhi va privilegiata una forma rotonda ma mai un abbassamento eccessivo.

Standard Lagotto Romagnolo: Il Lagotto Perfetto

Standard Lagotto Romagnolo: Il Lagotto ideale

Collo: tenerlo più basso del tronco andando ad esaltare la forma delle spalle e sopra quella della testa. Pulire bene sotto le orecchie.

Tronco: un altezza pressochè costante, leggermente più corta sui fianchi, cercando di esaltare le spalle e la coscia. Pulire bene la parte sotto.

Zona posteriore: accorciare il dietro coscia recuperando un  po di altezza sulla parte finale della gamba. Rispettare la stessa altezza pelo anche sulla coda.

Piedi: girare bene intorno al piede affinchè siano i polpastrelli a toccare e non ciuffi vaganti

Si! mi sono un po avventurato in queste spiegazioni. Spero sia apprezzato il tentativo!

Ad ogni modo le immagini dello standard di razza del lagotto romagnolo  aiutano nel cercare di dare delle forme che almeno si avvicinino all’idea del Lagotto Romagnolo.

 

Accoppiamento Lagotto Romagnolo: Lo Stallone

Per un piccolo allevamento come siamo noi, con un numero esiguo di Fattrici e Stalloni, è a volte fondamentale rivolgersi a Stalloni di altri allevamenti Lagotto Romagnolo.

Allevamenti seri  anche se dispongono di molti cani si rivolgono talvolta esternamente per cercare qualcosa che a loro manca. Per chi alleva rivolgersi esternamente per uno stallone (monta) sono costi aggiuntivi.

E’ una questione di priorità! Se la qualità viene prima della quantità.

Quello che facciamo è un processo di selezione analogo a quello che fanno i nostri clienti quando decidono di acquistare un cucciolo. Ci rivolgiamo ad allevamenti di cui abbiamo fiducia e stima.

Sappiamo bene che la qualità che cerchiamo è quella che poi ritroveremo nei nostri cuccioli.

Essere un Maschio di Lagotto Romagnolo non è sufficiente per essere uno stallone.

Il fine ultimo è far nascere cuccioli sani e belli. Cani equilibrati e felici, validi esemplari della loro razza. In altre parole il miglioramento della razza che avviene attraverso la selezione dei riproduttori.

Il miglioramento genetico è un processo di modifica del patrimonio genetico della razza allevata. Si attua mediante la selezione empirica e visibile dei soggetti migliori (fenotipi). Attraverso le conoscenze e lo studio dei genomi (genotipi).

Il maschio nella riproduzione ricopre un ruolo fondamentale. Gli Stalloni dovrebbero fornire  alla prole quelle qualità che possono mancare alla femmina.

Il nostro Thor Odinson è riproduttore selezionato e ha tutte le carte in regola per essere considerato uno stallone. Lui stesso è disponibile per accoppiamenti con femmine controllate con radiografie ufficiali per le displasie e test genetici per le patologie della razza.

Per chi sceglie un nostro Maschio come riproduttore saremo disponibili a fornire il nostro supporto dalla gravidanza all’affido dei cuccioli. Pubblicando sul nostro sito la cucciolata per trovare eccellenti famiglie anche per i cuccioli del nostro Maschio.

Quando un Maschio di Lagotto Romagnolo è un valido Riproduttore.

Carattere

Il carattere del cane fa parte di valutazioni fenotipiche. Lo Stallone deve essere un cane equilibrato. E’ importantissimo!

Alleviamo con cura e attenzione alla socializzazione dei i cuccioli, ma è fondamentale che la componente genetica dei cuccioli relativamente agli aspetti caratteriali sia buona.

Morfologia

Ogni proprietario vede il proprio cane come il più bello e buono del mondo. Trattandosi di animali che sanno amarci e sanno anche come farsi amare, per un proprietario essere obiettivi  è assai difficile.

Affidarsi a giudici esperti partecipando ad una esposizioni aiuta a capire i pregi ed i difetti dello Stallone.

Salute e genetica

Per il Lagotto Romagnolo vi sono delle patologie riconosciute nella razza. Le Fattrici e ugualmente lo Stallone devono avere un quadro di salute nitido.

La Displasia viene valutata in maniera empirica (Fenotipo). Radiografie ufficiali certificate sul pedigree dalle centrali di lettura. In Italia FSA e CELEMASCHE

Le patologie genetiche del Lagotto Romagnolo sono Epilessia Giovanile (JE) Lysosomal Storage Disease (LSD) e Furnishing.

Attitudine al Lavoro

Il Lagotto Romagnolo è un cane da lavoro. L’unica razza riconosciuta per la cerca del tartufo. Lo Stallone avrà anche questa qualità.

Se l’ambizione è avere cuccioli che saranno eccellenti compagni di vita, a nostro avviso, l’abilità dello stallone a cercar tartufo può essere considerata “talvolta” una dote accessoria.

Il Club di razza Lagotto Romagnolo organizza delle manifestazioni. Prove di lavoro sulla cerca del tartufo, in cui viene valuta l’abilità dei cani da esperti giudici.

Prole e genealogia

La valutazione della prole e conoscere gli antenati sono importante indicatori della validità di un cane come riproduttore. Se i figli e gli antenati di un cane hanno mostrato eccellenti qualità caratteriali e morfologiche o attitudinali al lavoro, siamo di fronte ad un eccellente Stallone.

Lagotto e bambini

Il Lagotto Romagnolo è il cane adatto ai bambini

Quando si decide di adottare un cane e in famiglia abbiamo dei bambini si cerca un cane con determinate caratteristiche. Sopratutto quando è la prima esperienza.

Il Lagotto Romagnolo è un cane adatto ai bambini.

Vi sono razze più o meno impegnative la cui convivenza con i bambini è sempre possibile. Il temperamento, la reattività e la mansuetudine sono caratteristiche che hanno reso alcuni cani particolarmente indicati alla fortunata vita insieme ad un bambino.

Adottare un Lagotto Romagnolo quando in casa vi è un bambino rimane comunque un impegno. Con il Lagotto, rispetto ad alcune altre razze,  dovremo preoccuparci meno di cosa il cane potrebbe fare al bambino e maggiormente di cosa il bambino potrebbe fare al cucciolo di Lagotto. Per indole il Lagotto non riesce proprio a dare un morso, neppure sotto tortura.

Dopo aver adottato un cucciolo di Lagotto Romagnolo dovremo comunque educare il proprio figlio a relazionarsi nel modo corretto con il cane.

Un bambino che cresce con un cucciolo è senza ombra di dubbio un bambino fortunato.

Caratteristiche del cane adatto ai bambini

Tutti i cani possono felicemente vivere con i bambini. Quello che cambia è il livello di attenzione da avere durante la loro convivenza. Un cane è pur sempre un animale e il suo modo di comunicare avviene attraverso gesti che devono essere correttamente interpretati.

Vi sono razze di cani dalla taglia enorme che sono tuttavia noti per la loro pazienza e cani di taglia piccola noti per il loro temperamento focoso.

La taglia non è un elemento su cui scegliere un cane per i bambini. La taglia può essere fondamentale per altre valutazioni o diventare un elemento aggiuntivo.

Molte famiglie con bambini ci chiamano credendo di aver trovato nel cane romagnolo il cane adatto alla convivenza con il bambino e alla vita familiare.

Talvolta è il pelo riccio che incuriosisce e avvicina a questa razza canina. Eh già! Il Lagotto Romagnolo non perde pelo.

E’ un cane ipoallergenico e di taglia contenuta. Ed ecco che da una banale curiosità si va ad approfondire chi è realmente il Lagotto Romagnolo.

A questo punto si scopre che ha un temperamento tranquillo, è un cane intelligente e mansueto.

Un cane dal temperamento tranquillo in casa ma all’aperto adora giocare e camminare.

Un cane adatto ai bambini è un cane equilibrato e correttamente socializzato fin dalle prime settimane di vita.

Per il Lagotto Romagnolo è poco influente il sesso.

Oserei dire che è veramente secondario se sia maschio o femmina. E’ proprio il carattere del Lagotto che di fronte a situazioni eccessivamente stressanti lo fa diventare chiuso e non aggressivo e a rendere la differenza tra i sessi priva di significato.

Il Lagotto Romagnolo viene consigliato alle famiglie con bambini dai veterinari che tante razze hanno modo di conoscere. Dagli stessi proprietari di Lagotto che sono ormai diventati compagni inseparabili.

Educare il bambino a stare con il Lagotto

L’adozione di un Lagotto quando in famiglia ci sono bambini richiede qualche attenzione per assicurarci da adulto un cane equilibrato e privo di timori e paure. Il nostro impegno è massimo per affidare cuccioli estremamente sereni e divertenti.

La prima settimana di convivenza con la nuova famiglia è un grosso trauma per il cucciolo, e nonostante l’impegno della famiglia richiede un breve periodo di ambientazione prima che il cucciolo si senta a suo agio ed inizi a dare il meglio di se.

Si raccomanda sempre di non lasciare il cane da solo con i bambini. Per il Lagotto Romagnolo i timori sono per il cucciolo di cane piuttosto che per il bambino. Non ci siamo bevuti il cervello!

Un Lagotto non farà mai del male ad un bambino. Almeno per quello che riguarda i nostri cuccioli. Quelli che abbiamo modo di vedere ed affidiamo. D’altro canto sappiamo che il Lagotto impiega un po di tempo a prendere confidenza in ogni situazione nuova. Impara alla svelta, ma l’entusiasmo di un cucciolo d’uomo può intimorirlo e portarlo a fuggire proprio dalla personcina a cui avevamo pensando decidendo di adottare un cucciolo.

Dovremo essere presenti e controllare come il bambino si relaziona con il cucciolo. Quello è il miglior momento per educare il bambino a gestire e relazionarsi con il cucciolo. Presto diventeranno amici inseparabili!

La Riproduzione Selezionata per il Lagotto Romagnolo

La riproduzione selezionata è un attestato ufficiale con il quale si certifica che i cuccioli sono nati da genitori controllati.

I cuccioli nati in riproduzione selezionata hanno un pedigree speciale di colore rosso.

ENCI con il pedigree speciale premia il controllo di qualità del cucciolo per le maggiori garanzie ed informazioni fornite all’acquirente del cucciolo.

Ecco come si accede alla riproduzione selezionata.

I genitori sono sottoposti a valutazione morfologica in esposizioni.

Sono le esposizioni di bellezze. Vere e proprie visite morfologiche di rispetto allo standard di Razza.

I giudizi si esprimono in:

NG= Non giudicabile SQ= Squalificato INS= Insufficiente SUFF= Sufficiente B = Buono MB=Molto Buono ECC= Eccellente

Nel Lagotto Romagnolo per poter accedere alla riproduzione selezionata il cane deve raggiungere una qualifica di MB in Raduno o Speciale.

I genitori sono sottoposti in apposite prove a valutazione di aspetti attitudinali e caratteriali.

Per il Lagotto Romagnolo sono le prove di cerca del Tartufo. Si verifica le attitudini al lavoro e il carattere del cane.

Per poter accedere alla riproduzione selezionata il cane deve raggiungere una qualifica di MB in prova di lavoro.

I genitori sono sottoposti a controlli diagnostici per valutare aspetti sanitari.

Il requisito per accedere alla Riproduzione Selezionata riguarda la DISPLASIA DELL’ANCA del Lagotto Romagnolo.

Sono ammessi solo cani con grado di Displasia A, B, C.

I genitori devono effettuare il deposito del DNA.

Indipendentemente dalla riproduzione selezionata tutti gli allevamenti seri fanno i test genetici ai riproduttori. In questa fase si procede anche al deposito del campione biologico.

Solo dopo aver effettuato i controlli sanitari, e superato le prove di lavoro e bellezza, il riproduttore è riconosciuto come Riproduttore Selezionato!!!!

 La Riproduzione Ordinaria

In riproduzione ordinaria non ci sono obblighi di controlli morfologici, attitudinali o sanitari.

I cuccioli nati in riproduzione ordinaria avranno un pedigree che attesta l’origine del cane. Viene rilasciato a tutti i cuccioli i cui genitori sono in possesso di Pedigree.

Il pedigree in riproduzione ordinaria attesta l’appartenenza alla razza e traccia l’albero genealogico.

La serietà dei singoli allevatori e il loro impegno nella selezione, possono fare la differenza sulla qualità dei cuccioli. Anche se non sarà attestata ufficialmente e riconosciuta da ENCI.

I controlli che attestano la qualità dei cuccioli di Lagotto Romagnolo:

  • Gli esami genetici JE, LSD e Furnishing
  • Il controllo radiografico del grado di displasia del gomito oltre che delle anche

Controlli che andrebbero sempre fatti. Anche se non viene avviato l’iter per il riconoscimento di Riproduttore Selezionato. Anche se non richiesti per l’accesso alla riproduzione selezionata.

Quando parliamo di salute, la Riproduzione Selezionata traccia dei requisiti da seguire per allevare, un riferimento da superare.