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Lagotto Romagnolo da Compagnia Cucciolo Maschio o Femmina

Cucciolo Maschio o Femmina? Analiziamo il Lagotto Romagnolo.

Questa è la domanda più frequente. Un “must” per chi non ha mai avuto un cane in Famiglia. Per chi cerca un cane come amico e ha il timore di non essere all’altezza nella sua gestione.

Dubbi comprensibili che sono sempre più convinto non dipendono e  non si risolvono con la scelta del sesso del cucciolo.

Il colore del pelo del cucciolo e come sarà il suo mantello da adulto è la domanda che segue nella speciale classifica delle domande frequenti.

Un Cane è bello per la sua struttura e morfologia. Il portamento e le proporzioni, ma soprattutto deve essere un cane intelligente e di ottimo carattere.

Riguardo al sesso del cucciolo la richiesta è finalizzata alla ricerca di un cane generalmente più tranquillo e che non si approfitti dell’inesperienza dei futuri proprietari.

Talvolta sono i luoghi comuni, spesso falsi, a suggerire la scelta. Informazioni provenienti da altre razze e considerazioni casomai giuste possono diventare vere e proprie sciocchezze per un’altra razza.

Le differenze tra i due sessi ci sono, analizziamole tenendo a riferimento il Lagotto Romagnolo.

Lagotto Romagnolo Femmina contro Lagotto Romagnolo Maschio

Il Fisico

Per alcune razze la differenza di stazza tra il maschio e la femmina può essere veramente importante. Talvolta anche 10kg di muscoli che ad esempio possono portare problemi nella gestione delle passeggiate. Anche se il Cane al guinzaglio non dovrebbe mai tirare, è normale che chi non ha mai avuto un cane possa pensare di non essere da subito in grado di gestire questa situazione. Anche la maggiore potenza di un Maschio può creare dei dubbi.

Per il Lagotto Romagnolo la differenza non è così importante. Per lo standard di Razza si tratta di 2 cm di altezza e 2 Kg di peso.

La Bellezza

Chi è più bello il maschio o la femmina? Su questo non ho dubbi!

Un bell’esemplare maschio è superiore a un bell’esemplare femmina. Certo che se il maschio è un ciofeca molto meglio una bella femmina.

Non ce la faccio neppure questa volta! Non riuscirei a dare un consiglio sulla bellezza in base al sesso di un cucciolo. Dobbiamo vedere ogni cucciolo e se uno ha intenzioni di partecipare a manifestazioni di bellezza dovremo scegliere in base alle caratteristiche morfologiche. Sicuramente non è una scelta che si può fare con cuccioli nati da una o poche settimane.

Carattere e intelligenza

Qui l’argomentazioni si fanno un po più astratte. Non parliamo di centimetri o chili o proporzioni, ma vorremmo determinare la nostra capacità di avere un eccellente rapporto con il proprio cane in base ad attitudini che il cucciolo dovrebbe avere in base al sesso.

Delle differenze caratteriali secondo me ci sono. Non sono però certo che siano quelle che preferiscono le future famiglie.

Credo che la femmina abbia maggiori capacità intellettive soprattutto in tenera età. Il Maschio sia più tontolone e talvolta più istintivo. Poi crescendo le cose possono cambiare.

La femmina di Lagotto in particolare può diventare più complessa. Ritengo dipenda dall’arrivo dei primi calori. La gestione degli sbalzi ormonali può influenzare una fase della crescita caratteriale. Scombussolamenti fisici che si ripercuotono sullo stato d’animo del cane.

Il Maschio in genere è più costante e superata la fase adolescenziale e casinista ha un comportamento di più facile interpretazione.

I Calori della femmina

I calori della femmina spostano spesso in modo definitivo la scelta del cucciolo da compagnia in base al sesso.

Le femmine vanno in calore due volte all’anno e per una ventina di giorni dovremo stare attenti nelle nostre passeggiate, nel lasciare libera la nostra Lagotta.

Se non disponiamo di un giardino i segni saranno ben visibili per casa. Viceversa dovremo stare ben attenti che il nostro giardino non sia accessibile a cani maschi. In particolar modo durante la nostra assenza.

Non tutti sono favorevoli a sterilizzare il proprio cane. Devono essere abbattuti dei tabù per apprezzare i benefici della sterilizzazione.

Una femmina che non è destinata alla riproduzione andrebbe sempre sterilizzata. Nell’interesse della salute del cane.

Come conseguenza spariscono i calori e vi sono dei benefici anche caratteriali di cui accennavo sopra. E di nuovo, non saremo più in grado di scegliere il cucciolo di Lagotto in base al sesso.

Si può scegliere un cucciolo di Lagotto da compagnia in base al sesso?

Chi ha avuto altri cani spesso chiede un cucciolo dello stesso sesso. Una scelta giusta se ci siamo trovati bene. Anche se il cane era di un’altra razza.

Se in famiglia vi sono altri cani la scelta del sesso del cucciolo può essere obbligata. Per evitare ad esempio accoppiamenti indesiderati o viceversa perchè sappiamo che il nostro cane è particolarmente aggressivo con cani del medesimo sesso.

La scelta del sesso del cucciolo può essere fatta  anche per considerazioni personali: ” In Famiglia ho solo maschi, Basta! voglio una femmina!” o viceversa. Come biasimare ahaha.

Fatti salvi questi casi particolari ed altri che al momento mi sfuggono, quando decidiamo di allargare la nostra famiglia con un cucciolo di Lagotto dobbiamo sapere che molto dipenderà dal rapporto che riusciremo ad instaurare.

Il Rapporto con il proprio cane fa la differenza, raramente è una questione di sesso.

Il nostro cane si fiderà di noi e noi dovremo sempre meritare la sua fiducia e pretendere il reciproco rispetto.

All’interno della stessa cucciolata notiamo cuccioli più vivaci o intraprendenti, quelli che arrivano prima alla soluzione e quelli più ribelli. Cuccioli più dinamici e altri più pacati. Aspetti caratteriali che nei successivi mesi di convivenza con i loro nuovi compagni di vita saranno esaltati o ridotti. Cambierà l’educazione e anche gli stimoli.

Fino a quando la pazienza delle future famiglie ce lo consente, cerchiamo di ritardare l’associazione cucciolo-famiglia. Vogliamo raccogliere quante più informazioni ci è possibile per cercare nell’interesse di tutti di partire con il piede giusto.

Arrivati ad un certo punto il desiderio di sapere come cresce il proprio cucciolo e chi è, diventa  irrefrenabile e giustamente cediamo.

Una volta che il cucciolo lascia la mamma e i fratelli, e anche noi, le situazioni cambiano. Ci saranno maggiori spazi per dare il meglio di se, nuovi amici e tutti i riflettori puntati su di lui.

L’unica certezza che ci rimane è di aver dato ad ogni cucciolo le basi per una eccellente crescita insieme a delle belle famiglie.

Quando prendere il cucciolo?

A termini di legge compiuto il 60° giorno di età, il cucciolo può essere ceduto. Ma il cucciolo è veramente pronto per lasciare la mamma e i fratelli?

La cucciolata proprio dal sessantesimo giorno in avanti mostra importanti cambiamenti. E’ analogo a quanto notano le famiglie quando superato il momento di ambientamento iniziale il proprio cucciolo esplode in tutto il suo splendore.

E’ un processo di crescita che parte lentamente dalla settima settimana. Con l’aumentare della capacità motoria aumenta l’intensità di interazione ed in maniera sempre più forte e decisa fino ad arrivare alla dodicesima settimana.

Fino all’ottava settimana la cucciolata deve stare serena. Fare le prime esperienze senza esagerare, adeguate alla loro età. Senza troppi rumori o frenesie.

Tra l’ottava e la decima settimana di vita il cucciolo conosce un nuovo sentimento: La paura.

E’ determinante poter seguire i nostri cuccioli in questo periodo.

La Mamma ci aiuta e il nostro occhio attento fa il resto. Siamo nell’ambiente dove il cucciolo è cresciuto ed è facile capire se tutta la cucciolata procede uniformemente nella crescita caratteriale.

E’ una fase delicata che deve svolgersi vicino alla mamma e alle persone che da sempre hanno rassicurato il cucciolo.

Talvolta è sufficiente un rumore improvviso o un movimento repentino, ed ecco che tutti insieme ti guardano con mille punti esclamativi:

E adesso che succede!?!?! Niente canaglie!!! dai che facciamo un po di baccano!!

Più o meno funziona così.

I tempi di maturazione variano da cucciolata a cucciolata. Spesso dipendono anche dalla razza. In ogni caso arriva sempre il periodo in cui spunta la consapevolezza della paura.

In natura il sentimento della paura svolge un ruolo importante e anche vitale. I temerari affrontano il pericolo senza timore e spesso si mettono nei guai.

In questo periodo è principalmente Mamma Lagotta a dare importanti lezioni di vita ai propri cuccioli.  I suoi ragazzi di fronte a reazioni inaspettate provano paura e si rimettono alle regole della mamma. Giochi esagerati o mangiare nella ciotola della Mamma sono alcuni esempi che mamma Lagotta vieta.

Noi invece dobbiamo evitare  che il Lagottino percepisca con terrore situazioni che in futuro saranno del tutto normali. Altri cani, persone e bambini ad esempio.

Vogliamo Lagotti equilibrati e per questo cerchiamo equilibrio anche nel cucciolo. Conoscere il sentimento della paura è importante. Non ne dovrà essere sopraffatto sfociando nel terrore, ne tanto meno ignorarlo diventando un temerario.

Il carattere del cane viene formato nel bene e nel male per molto tempo dalle esperienze fatte in questo periodo.

Il Giorno che il cucciolo cambia casa, per quanto ci si impegni tutti per renderlo il meno stressante possibile, è un esperienza forte per il cucciolo. Può metterci giorni per ambientarsi. La perdita di appetito e le diaree sono eventi abbastanza normali nella prima settimana  nella nuova casa.

Per questo motivo affidiamo i cuccioli dopo i 70 giorni di vita. In quest’ambiente i cuccioli sono a suo agio, il luogo dove sono nati e cresciuti e sarà anche il luogo dove superare brillantemente i primi segnali di timore.

Il Lagotto Romagnolo è una razza di cane che da cucciolo facilmente tende al timore e alla riservatezza. E’ fin troppo facile in questo periodo segnare negativamente dei cuccioli di Lagotto Romagnolo che difficilmente e con tanto impegno potranno essere recuperati.

Un Lagotto Romagnolo cresciuto ed allevato correttamente  è un Cane speciale con caratteristiche che dovranno rimanere in lui per tutta la sua vita.

Affidare un cucciolo dopo le 12 settimane

Esiste in bibliografia una finestra temporale che rappresenta il miglior periodo per affidare un cucciolo.

Superato il periodo del sentimento della paura che arriva indicativamente intorno ai 70 giorni di vita il cucciolo dovrà accumulare esperienze. Fino alle 12 settimane i cuccioli sono delle spugne che da ogni situazione apprendo spontaneamente ed immediatamente.

Dopo i 70 giorni è il momento ideale per lasciare l’allevamento ed entrare nella nuova famiglia.

Qui incomincerà a conoscere nuove persone e ambienti. Il processo di socializzazione e di formazione del carattere continua fino ai 4 mesi di età.

Rumori del traffico e automobili se sarà un cucciolo che vive in città. E altri cani, adulti e cuccioloni come lui. Giochi fatti sotto l’occhio attento della sua nuova famiglia.

Per il rispetto delle gerarchie dovrà individuare il suo capobranco. Imparare a rispettare le regole della famiglia e i comandi base che lo porteranno ben presto ad essere un cane lagotto educato e felice rappresentante della sua razza.

Prendere un cucciolo a 70 giorni di vita è una scelta giusta, spesso la migliore per avere un Lagotto felice e piacevole.

Per scelta non cediamo cuccioli all’estero se questo vuol dire tenerli parcheggiati da noi in attesa di vaccini contro la rabbia e passaporto. Le procedure di espatrio per un cane non sono le stesse in tutti i paesi europei. Nonostante abbiamo richieste per i nostri cuccioli anche da altri paesi europei e non solo. Guardiamo prima al benessere del nostro cucciolo.

Affidiamo i cuccioli solo a chi può venire a prenderli in Allevamento. Non li spediamo di certo!

Se un cucciolo rimane da noi per un periodo più lungo ci prenderemo cura della sua crescita caratteriale avviandolo a quante più esperienze ci sarà possibile.

carattere cuccioli cane test campbell

Il Carattere del Cucciolo.

Capire il carattere del cucciolo è importante per determinare la sua capacità di adattarsi alla situazione che gli viene proposta dalla famiglia adottiva.

Sono molte le famiglie con bambini o anziani o che in casa hanno già gatti o altri animali e che adesso si interessano ad un nostro Lagotto.

Anche lo spazio e il tempo che sarà a disposizione del cucciolo sono elementi che aiutano per individuare il giusto cucciolo per ciascuna circostanza.

Il carattere del cucciolo si forma indicativamente nei primi 4 mesi di vita. In relazione alle esperienze che il cane farà può cambiare anche nell’arco della sua vita. Un cucciolo socievole può cambiare il suo carattere anche da adulto e diventare  aggressivo o timido. Dipende dalle circostanze e dalle esperienze negative.

Quello che ci proponiamo è di valutare le tendenze caratteriali dei cuccioli per realizzare la miglior associazione tra cucciolo e famiglia.

Vivendo quotidianamente la nostra cucciolata cerchiamo di non lasciare mai indietro nessun cucciolo.

Una cucciolata ben seguita avrà uno sviluppo caratteriale omogeneo. Non vi saranno squilibri con alcuni cuccioli troppo dominanti e altri troppo sottomessi.

Indicativamente tra la sesta e l’ottava settimana di vita, è possibile farsi un idea sul carattere del Lagotto da adulto. Parliamo di una tendenza che arrivati quasi al termine del percorso formativo presso l’allevamento possiamo verificare.

Il Test di Campbell

W. E. Campbell è uno psicologo statunitense che nel 1975 definì un test comportamentale per la selezione del cucciolo. Studioso del comportamento animale, e osservatore del rapporto tra uomo e cane, definì un metodo empirico per valutare il temperamento del cucciolo.

Il test di Campbell non fornisce verità scientifiche sul carattere dei cuccioli e può essere utilizzato anche con cani adulti.

Per un cucciolo parleremo di tendenze comportamentali, utili informazioni per l’allevatore. Per la sua efficacia e attendibilità il test è ancora oggi in uso e ritenuto un valido strumento.

Il test si basa su 5 semplici esercizi. Per ciascun esercizio  si danno 5 possibili valutazione alla reazione del cucciolo.

Attrazione sociale: Ci allontaniamo dal cucciolo di qualche metro. Posizionandoci in ginocchio attiriamo l’attenzione del cucciolo con alcuni battiti di mano. Stiamo valutando la fiducia in noi e verso le persone. La socialità del cane.

Attitudine a seguire: facendoci vedere dal cucciolo ci allontaniamo con passo normale. Stiamo valutando la propensione a seguirci o viceversa all’indipendenza.

Test di costrizione: Teniamo il cucciolo girato sulla schiena e lo teniamo in questa posizione per 30 secondi. Stiamo valutando l’accettazione della dominanza fisica e del capobranco.

Dominanza sociale: accarezziamo per 30 secondi il cucciolo dalla testa fino alla coda. Stiamo valutando l’accettazione delle gerarchie anche in relazione ad altri cani.

Test di dominanza per Sollevamento: solleviamo da terra il cucciolo per trenta secondi. Mettiamo le mani intrecciate sotto la pancia del cucciolo e lo alziamo di circa  20 centimetri. Stiamo testando come il cucciolo accetta la nostra dominanza.

Mettendo insieme i risultati ottenuti sui vari esercizi il test fornisce dei giudizi generali utili a capire l’adattabilità del cucciolo alle diverse situazioni.

  • Avremo cani che reagiscono in maniera aggressiva e dove è sconsigliata la presenza di bambini o persone anziane. In situazioni tranquille, se educati gentilmente e con pazienza saranno ottimi cani da guardia. Un Lagotto non apparterrà mai a questa categoria.
  • Cani tendenzialmente dominanti, leali e competitivi. Facilmente addestrabili e portati come cani da lavoro.
  • Cani che si adattano alle situazioni proposte. Adatti ai bambini e alle persone anziane.
  • Cuccioli sottomessi con grande bisogno di coccole. Necessitano di iniezioni di fiducia e affetto e stare molto assieme alle persone. Sono adatti ai bambini ma possono mordere se trattati male o per difesa.

Il Lagotto Romagnolo carattere e temperamento

Il Lagotto Romagnolo è una razza relativamente giovane e il suo impiego è sempre stato quasi esclusivamente come cane da lavoro. Questo fa si che molte delle persone che ci contattano non hanno avuto esperienze pregresse con questa razza come cane da compagnia.

Ci chiedono del carattere del Lagotto Romagnolo. Conferme se quanto di buono e bello hanno letto.

Il Lagotto Romagnolo è da poco entrato nella abitazioni di famiglie e per questo una razza ancora da scoprire e che sta dando importanti conferme.

Chi ci contatta ci parla dei loro amici pelosi. Terrier, beagle o settler o meticci che hanno amato al punto di non poter stare senza un cane.

Adesso, dopo aver visto ed essersi informati sul carattere del Lagotto Romagnolo, lo scelgono come loro compagno di vita.

Quando la famiglia ha disponibilità di tempo e spazio, capita anche che da non aver mai avuto un cane, ben presto i Lagotto di famiglia diventano due. Famiglie anche con bambini che in un sol colpo scoprono l’amore del cane e il fascino del Lagotto Romagnolo.

La domanda spesso si conclude con un: “Ma davvero è così?!”

In effetti sembra impossibile che questi esserini siano tutto ciò che l’uomo cerca da sempre in un cane da compagnia. Soprattutto perchè il Lagotto Romagnolo è un cane nato come cane da lavoro e che sa farlo veramente bene.

E’ un impresa riuscire a trovare i  più appropriati aggettivi da utilizzare per descrivere il carattere del Lagotto Romagnolo.

Per rassicurare che il Lagotto Romagnolo è proprio così! bisognerebbe raccontare un infinità di aneddoti e situazioni.

Solo vivendo il Lagotto ben si può comprendere carattere intelligenza e temperamento. Capita anche che i bambini  portano in famiglia il primo Lagotto. Poi sono gli adulti a desiderare il secondo.

Il Carattere del Lagotto Romagnolo

Il Carattere del Lagotto Romagnolo è un aspetto unico di questa razza.

Affettuoso e giocherellone, paziente con i bambini e instancabile compagno di giochi.

Vivace e divertente all’aperto quanto composto e rispettoso in casa. Intelligente!

Tutti aggettivi che ben si adattano al Lagotto Romagnolo, ma solo convivendoci si capisce come ne sia la massima espressione.

Il fatto che il Lagotto Romagnolo non lascia pelo in casa spesso è visto come una cosa in più. Fatto apprezzato da chi sta per scegliere un Lagotto.

Il Temperamento del Lagotto Romagnolo

Il temperamento del Lagotto Romagnolo è sorprendente.

Il Lagotto è un cane che sa essere da appartamento e allo stesso tempo brillante e divertente all’aria aperta. Facilmente addestrabile e collegato al proprio padrone. Il Lagotto cerca sempre di compiacere i propri umani di riferimento. Sia in casa che all’aperto.

Intelligente da capire alla prima, e permaloso se qualcuno non gli riconosce questa sua capacità.

E’ un cane tranquillo che non rompe le scatole, sa ricomporsi ed aspettare. Si tramuta in Lago-cozza quando lo coccoliamo e non si stancherebbe mai di farsi fare le coccole.

Non litiga con altri cani. Ed è docile al punto che mai morderebbe qualcuno, tanto meno un bambino. Non è un cane abbaione. Al massimo avvisa quando ci sono visite inaspettate.

Queste le caratteristiche del Lagotto Romagnolo. Trovare un difetto è veramente difficile. E’ un cane equilibrato che riesce a capire ed adattarsi.

Per noi che alleviamo il Lagotto Romagnolo le sue tante potenzialità, in tutti i campi non sono una sorpresa.

Ci ha fatto enormemente piacere sapere che un Lagotto Romagnolo è stato introdotto nel gruppo di pet therapy all’ospedale Meyer di Firenze.

Lagotto Romagnolo Salute Carattere Prezzo

Carattere del Lagotto Romagnolo

Il carattere del Lagotto Romagnolo è eccezionale. Il carattere del cane è da ritenere un aspetto della salute e determinato fin da un cucciolo. Basti pensare ai cuccioli che dal giorno della loro nascita vivono in un box senza fare alcun tipo di esperienze.

La vicinanza dei fratelli e della madre a ben poco serve. Cuccioli cresciuti in tali condizioni, e ve ne sono molti, non hanno alcun sviluppo caratteriale. Sono cuccioli psicologicamente depressi.

Cuccioli che sviluppano timidezze e paure, che non stanno bene, sicuramente non felici. Non si possono definire cuccioli in salute.

Conoscere la razza e anche le linee di sangue, consente di avere molte informazioni per la gestione dei cuccioli nei loro periodi di crescita.

Il carattere ha sicuramente una componente genetica, ma i fattori ambientali sono ben più determinanti.

Il compito di un allevatore è crescere cuccioli felici. La sfida e riuscire a capire come sarà il cucciolo da adulto. In base a questo trovare la sua migliore sistemazione in famiglia.

Lagotto Romagnolo – Allevare pensando alla Salute

Il Lagotto Romagnolo è un cane rustico e resistente. Vi sono tuttavia alcune patologie tipiche della razza che hanno una componente esclusivamente genetica. Altre malattie hanno una forte dipendenza da fattori ambientali che risultano predominanti sui fattori genetici. Sto pensando alle displasie.

L’alimentazione del Lagotto Romagnolo come nell’uomo è spesso la prima causa come l’attività fisica e lo stile di vita in generale. Esperienze ed attività nei vari periodi di crescita.

Un’alimentazione di prima qualità e lo stile di vita che proponiamo al nostro cane Lagotto sono fondamentali.

Dal nostro punto di vista, che alleviamo Lagotto Romagnolo, è importante utilizzare al meglio anche gli strumenti che la genetica fornisce.

Il Lagotto Romagnolo è una razza giovane e la cultura che vi è intorno a questa razza non è al livello di altre razze.

Allevando Labrador, mi rendo bene conto come alcune pratiche di allevamento siano consolidate e richieste tra gli stessi allevatori.

Gli esami genetici, i risultati delle radiografie per le displasie, le visite oculistiche annuali e anche altro, sono necessarie per poter pensare ad un accoppiamento con un maschio fuori dal proprio allevamento.

Fornire le certificazioni genetiche e gli esami sostenuti dai genitori ai futuri proprietari è fatto comune. Informazioni che sono pubblicate sul proprio sito dell’allevamento. Una trasparenza che danno gli allevatori sui propri riproduttori e sulla cucciolata. Informazioni che spesso sono anche richieste dai futuri proprietari o se preferite clienti.

Molti allevamenti lo fanno in Italia e certamente all’estero. Informazioni che in Italia non è dovuto dare, ma che collaborando con allevamenti esteri sta diventando prassi.  Per fortuna anche per il Lagotto Romagnolo si sta diffondendo.

In molte nazioni d’Europa, per non parlare degli Stati Uniti, le esenzioni dei genitori da alcune patologie sono a termine di legge. I futuri proprietari le chiedono e le vogliono conoscere prima di acquistare un cucciolo.

Sia chiaro, ciò non garantisce la salute dei cuccioli su tutte le patologie possibili di un cane, su alcune si, ma vi sarà sempre una minor incidenza relativamente alle patologie tipiche della razza.

Per il Lagotto Romagnolo molto è stato fatto, ma per riuscire a salire su un piano superiore ancora dobbiamo fare.

Parliamo di una razza italiana recuperata recentemente e impiegata per decenni quasi esclusivamente come cane da lavoro. Questo è il principale scoglio da superare per portare il Lagotto al pari di altre razze.

Spero che presto non sarà più sufficiente dire: “i miei cani sono sani”, e vissero tutti felici e contenti.

E’ compito degli allevatori fare selezione e migliorare il patrimonio genetico della razza, pensando a salute e carattere, che per noi è la stessa cosa.

E’ compito dei futuri proprietari di cuccioli di Lagotto fare selezione tra gli allevamenti per innalzare l’asticella per tutti. Il Lagotto Romagnolo potrà solo beneficiarne.

Con queste parole non vogliamo parlar male di nessun. Non è nostro costume parlare male, tanto meno di chi non conosciamo. Ci fa piacere quando incontriamo qualcuno che la pensa come noi, e se possiamo, serenamente collaboriamo.

Abbiamo esposto ciò che per nostra esperienza verifichiamo quotidianamente con i nostri cani  e confrontandoci con allevamenti e futuri proprietari di due diverse razze.

Lagotto Romagnolo: Il Prezzo del Cucciolo

Il Lagotto Romagnolo è un cane di razza e anche il prezzo del cucciolo di Lagotto può dare importanti informazioni su come è stato allevato e concepito il cucciolo.

Tenendo presente quanto appena esposto sulla salute e sul carattere del Lagotto, sono evidenti i costi e il tempo necessario per concepire e allevare con rispetto una cucciolata.

Un prezzo basso ci dice che sicuramente i costi di allevamento, di certificazione dei genitori e le attenzione necessarie per il corretto sviluppo psicologico e caratteriale del cucciolo non sono presenti in quella cucciolata.

Il prezzo diventa un elemento di scelta, un indice di qualità, passatemi il termine. D’altro canto questa non è una novità.

Vedere riconosciuto il proprio lavoro è il minimo. Le soddisfazioni sono i nostri cuccioli e i ritorni dei loro nuovi proprietari, le loro nuove famiglie.

Eppure, anche se parliamo di animali con persone che amano gli animali, il prezzo basso trae ancora qualcuno in inganno.

Per chi accoglie un cane nella propria famiglia, il prezzo iniziale del cucciolo incide minimamente sulle spese di mantenimento di un cane.

Il Lagotto Romagnolo è un cane rustico, una razza che non presenta particolari problemi di salute. Nonostante ciò, le spese per un alimentazione sana, i vaccini e le spese veterinarie in generale rimangono preponderanti sul prezzo iniziale del cucciolo.

 

Formare il Carattere del cucciolo di Lagotto Romagnolo

Il carattere del Lagotto Romagnolo è influenzato in modo determinante almeno da due fattori.

  1. Il carattere dei genitori è un elemento importantissimo, ma da solo non basta.
  2. Come il cucciolo viene cresciuto. Il rispetto delle fasi crescita, la socializzazione del cucciolo, segnano per sempre il carattere del Lagotto Romagnolo.

Il nostro valore aggiunto sta nel Crescere cuccioli sereni e liberi da paure, per questo belli per i loro proprietari.

Conoscere la razza è fondamentale per crescere un cucciolo di Lagotto Romagnolo dal carattere eccezionale. Le informazioni che riportiamo sono un  punto di riferimento importante ma pur sempre indicative.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: Fase Vegetativa

E’ il periodo che va dalla nascita ai primi 15 giorni di vita del Cucciolo.

Si chiama vegetativa poiché i sensi del cucciolo non sono sviluppati. I Cuccioli conoscono solo il Tatto, utile per arrivare all’unica interazione che hanno in questo periodo: Le mammelle della Mamma.

Studi hanno dimostrato come la stimolazione tattile dei cuccioli anche in questa fase possa portare benefici celebrali. Sono brevi esercizi fatti nei momenti più opportuni della loro giornata.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: Fase di Transizione

E’ il periodo che va dai 15 giorni di vita del Cucciolo ai 21 giorni. Vista e udito cominciano a svilupparsi. Finalmente possiamo guardare il nostro cucciolo negli occhi e provare anche a dirsi due paroline, sussurrate e amorose.

Il cucciolo accetta già di buon grado l’essere maneggiato e apprezza il calore umano mettendosi tranquillo.

In questa fase si può lavorare molto sull’olfatto. Il senso che il cane utilizzerà da adulto per orientarsi nelle varie situazioni.

Far conoscere al cucciolo nuovi odori, quelli delle varie persone che convivono con i cuccioli, sono stimoli necessari. La mamma inizialmente non gradisce l’intromissione, e con occhio vigile controlla ogni movimento. Il carattere del Lagotto Romagnolo beneficerà di tali interazioni con uomo, donna e bambini. Più avanti considererà una evento normale essere maneggiato.

Alleviamo in casa i nostri cuccioli perchè crediamo che in questo fase si possano abituare ai rumori della casa. I nostri cuccioli di Lagotto saranno sempre a disposizione per essere coccolati. E’ in questa fase che facciamo conoscere l’odore del tartufo.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: Imprinting

E’ il periodo che va dai 21 giorni di vita del Cucciolo ai 50 giorni. La mamma inizia l’educazione dei propri cuccioli. Noi li al suo fianco pronti a fare la nostra parte. E’ il periodo più delicato dello sviluppo del carattere del cucciolo.

I movimenti diventano più disinvolti. I fratelli sono sempre a disposizione per giocare. In poche settimane si passa dalla sala parto a vivere il giardino. Intorno ai 35 giorni i cuccioli possonofare le prime uscite in giardino.

Dobbiamo procedere per gradi e non lasciare nessuno indietro. Stiamo attenti a eventuali timidezze e a dare rinforzi positivi. In questa fase dobbiamo passare molto tempo con i nostri cuccioli.

I cuccioli conosceranno il nostro Capo branco peloso e gli altri cani. Inizia il rispetto delle gerarchie. Presto ogni indizio di timidezza e paura verso gli altri cani sparisce. Ecco i primi segnali che il nostro cucciolo da grande avrà un eccellente carattere.

Un momento bello quanto impegnativo. Tutta la nostra famiglia partecipa. Ci diverte ed è utile ai cuccioli. In questo periodo si può e si deve fare la differenza.

Si comincia a delineare il carattere di ciascun cucciolo, e se abbiamo lavorato bene la fase successiva ci darà dei Super Lagotto Romagnolo.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: La Socializzazione

E’ il periodo che va dai 50 giorni di vita del Cucciolo ai 4 Mesi. In questa fase il Cucciolo dovrà conoscere tutte le situazioni che una volta adulto saranno vita di tutti i giorni.

Per cui sbizzariamoci con la fantasia e andiamo per gradi: sempre.

Conoscere altri cani, animali, persone esterne alla propria famiglia. Vivere frequentemente la Società è la parola d’ordine per le nuove famiglie.

Il processo di socializzazione dei cuccioli inizia presso l’allevamento e continua necessariamente  con i proprietari.

Per affrontare bene questa fase abbiamo scelto di tenere i cuccioli in allevamento fino al 70° giorno. Lasciare il nostro allevamento con un bel bagaglio di esperienze consente un facile apprendimento presso le nuove famiglie. Un cucciolo dal carattere timido o pauroso richiederà molto più tempo nelle suo processo di apprendimento. E non sempre si arriva ai risultati sperati.

 

La nostra consulenza è apprezzata e talvolta necessaria. Non ci disturba come talvolta qualcuno pensa. Ci gratifica e ci consente di contribuire alla rifinitura del carattere del nostro, ora vostro,  Lagotto Romagnolo.

Contraddistinguono questa fase i giochi e l’educazione.

Il gioco rappresenta un modo spontaneo di apprendimento. L’educazione intesa come rispetto delle regole deve essere ben chiara al cucciolo dal primo momento che entra nella nuova casa.

Ottimo fare esperienze con altri cani e giochi e attività. Ma sempre in sicurezza, vedi anche Addestrare un cucciolo.

Aggiungiamo questo breve video fatto da dei nostri Clienti anche se il termine giusto sarebbe amici.

Lagottino brillante e felice subito pronto ad interagire e conquistare i suoi nuovi umani di riferimento.

Una giovane coppia che ci ha fato visita ed ha prenotato il proprio cucciolo. Dopo qualche mese di attesa eccoli con il loro Lagottino appena arrivati a casa. Sorprendente!

Tufo primo giorno con nuova famiglia. Cucciolo felice e brillante al primo impatto.

Pubblicato da David Boretti su domenica 11 marzo 2018

 

 

 

Gli umani che piacciono al Lagotto

Il Lagotto è il cane che fa per noi, ma noi siamo adatti per il Lagotto Romagnolo?

Quali sono le caratteristiche dei proprietari e della famiglia che decide di concedersi la stupefacente amicizia di un Lagotto Romagnolo.

Composizione della famiglia

Numero di Persone che compongono il nucleo familiare: Non esiste un numero minimo, da uno in su va sempre bene.

Chi può occuparsi del cane durante la nostra assenza: Il Lagotto non è un cane che da tanto impegno. Sa sopportare qualche giorno di relativa calma. E’ sufficiente ci sia qualcuno a lui noto che sappia dargli un po di attenzione  e lo rassicuri.

E’ possibile affidarsi a qualche familiare che già conosce e che possa accudirlo. I Nonni spesso sono ben contenti di prestare questo servizio. In alternativa è possibile rivolgersi a Dog-Sitter che possono soddisfare le esigenze di movimento e di coccole del lagotto. Spesso le dog-sitter sono educatori cinofili o hanno dei diplomi che compravano la loro capacità oltre il desiderio di passare delle ore con un cane.

Presenza Bambini: Il Lagotto adora i bambini, si fa fare di tutto e sono eccellenti compagni di giochi. Un occhio particolare va dato al cucciolo se il bambino è ancora troppo piccolo. Sarà un amicizia forte che li vedrà crescere insieme.

Stile di Vita della Famiglia

Abitazione: Un giardino o un grande balcone agevola la gestione di un cane, sopratutto da cucciolo. Non è tuttavia indispensabile per il Lagotto Romagnolo.

Il Lagotto sa vivere bene in appartamento.

Il Lagotto non perde pelo e anche per questo è un cane ipoallergenico. Non ha un cattivo odore tipico del cane da caccia. Sono tutti elementi che agevolano di molto la convivenza.

Dinamicità: Tranquillo in casa e dinamico all’aperto. Un cane vero e divertente. Dotato di molta pazienza, sa aspettare il momento di massimo divertimento e svago. Adora l’acqua e una gita al lago al fiume o al mare lo rendono instancabile quanto felice.

Presenza in casa altri animali: Il Gatto ma anche altri animali non suscitano istinti aggressivi nel Lagotto.

Il capobranco del Lagotto è autorevole, mai autoritario.

La gestione di un lagotto è assai facile. Il desiderio innato del Lagotto di stare vicino alla propria famiglia è spesso sufficiente per creare un eccellente rapporto basato sul rispetto e il desiderio di fare le cose insieme.

Rispetto: Il Lagotto è assai intelligente e rispettoso. Non ci sarà bisogno di spiegare molte volte le cose che non ci piacciono. Basterà essere coerenti e garbati  per crescere con rispetto un adulto equilibrato e perfettamente integrato.

Fermezza: Per il Lagotto Romagnolo non è una caratteristica determinante. Essere dei Padroni fermi può aiutare qualsiasi cane nel processo educativo. Il Lagotto non è un cane che ci chiederà spesso di dover ricorrere a questa dote.

Dedizione: Passare il tempo con il nostro cane migliora l’intesa e ci consente di meglio comprendere il suo linguaggio e dunque le sue esigenze.

Autorevolezza: Fermezza, dedizione e calma, faranno di noi un padrone autorevole. Il proprietario ideale del Lagotto è una persona calma. Il Lagotto che stima il suo capobranco lo fa sentire un Dio in terra. Scusate se è poco!!

Capacità di correggere errori: Saper riconoscere i nostri errori nell’educazione è indispensabili per poterli correggere. Il Lagotto ci darà  delle seconde opportunità, ma se perseveriamo prenderà sicuramente distanze siderali da noi ritirandosi irreversibilmente in se stesso.

Dovremo talvolta variare il modo di relazionarsi per ottenere risultati completamente diversi. Introdurre premi e variare il tono della voce come ignorare un comportamento indesiderato quando fatto volontariamente per attirare la nostra attenzioni.

Buon Lagotto Romagnolo!

 

La Socializzazione del Cucciolo è Salute

Prestare la massima attenzione alla socializzazione dei cuccioli è fondamentale.

Nel periodo che i cuccioli sono in allevamento si gettano le basi per il loro carattere da adulti. Cuccioli ben socializzati che da adulti saranno Lagotto Romagnolo equilibrati.

Lavorare sul carattere della cucciolata è dispendioso in tutti i sensi. Ci vuole passione e serietà.

Dobbiamo essere presenti tutti i giorni ed impegnarsi ad aumentare il bagaglio di esperienze del cucciolo. Esperienze che si porterà dietro per il resto della sua vita.

Nelle fasi di crescita della cucciolata, arriva un momento in cui ogni novità è presa di petto dal cucciolo. Non sarà sempre così. Per questo è importante essere presenti quando il cucciolo è predisposto alla novità.

Intervenire in questo periodo è una grande occasione per migliorare il carattere del Lagotto Romagnolo.

Il tempo perso non sempre si riesce a recuperare. Per questo motivo cerchiamo di tenere i cuccioli in allevamento con la mamma fino al 70° giorno. Per noi sarebbe anche più comodo e meno dispendioso affidare i nostri cuccioli al 60° giorno come la legge consente di fare.

 I nostri Cuccioli di Lagotto Romagnolo devono avere il massimo.

Un cucciolo socializzato non significa che è un cucciolo che ha conosciuto altri cani o persone. Un cucciolo socializzato è un cane che sta bene.

In questi termini dobbiamo vedere la socializzazione e il carattere del Lagotto Romagnolo. Un elemento decisivo per definire un cucciolo sano.

Ogni singolo cucciolo andrà capito. Saremo pronti ad intervenire affinchè ognuno sviluppi la sua discrezione.

Un cucciolo in piena fiducia di se con la capacità di distinguere e di scegliere.

Un cucciolo di Lagotto Romagnolo capace di trovare le soluzioni più giuste per affrontare nuove esperienze e con la forza di praticarle.

Come si forma il carattere del cucciolo

Il carattere del Lagotto Romagnolo da adulto dipende da molti fattori. La genetica fa la sua parte. Conoscere il carattere dei genitori è uno dei nostri compiti. Il carattere passa dai genitori ai figli, e questo è il primo mattone da mettere per il carattere e la salute dei cuccioli.

Successivamente arriva il nostro momento. Seguendo un percorso di crescita che non riguardi esclusivamente l’alimentazione. I cuccioli fin dai primi giorni di vita dovranno essere maneggiati.

Semplici esercizi passivi che stimolano lo sviluppo celebrale.

E poi dovranno frequentare uomini donne e bambini. Famigliarizzare con i rumori della casa.

E poi ancora conoscere altri animali, altri cani. Cani di razza e sesso diversi, il loro mondo ben presto si deve allargare.

I cuccioli passano una fase dove sono aperti a tutto. Accettano di buon grado i rimproveri di cani adulti, della mamma e rapidamente senza intimorirsi distinguono cosa è da fare e cosa no.

Mettere il nasino nella ciotola del capo branco, è una cosa da non fare, neanche da adulti.

Frequentando altri cani, qui imparano questo nel momento giusto. Nessun cane adulto morderebbe un cucciolo, ma l’educazione viene pretesa. Questo è il momento di imparare.

E’ deprimente per i cuccioli vedere solo la persona che gli porta da mangiare due o tre volte al giorno.

E’ deprimente pensare a cuccioli allevati così.

Allevare cuccioli belli nel carattere

I nostri cuccioli di Lagotto Romagnolo crescono in casa.  Vogliamo che frequentino persone e bambini fin dalla nascita.

I nostri cuccioli rimangono in casa anche quando la convivenza diventa difficile. Prolunghiamo la loro permanenza in casa fino a quando i cuccioli non sono pronti  fisicamente e mentalmente a stare fuori con la mamma.

Una volta che i cuccioli possono vivere in giardino inizieranno nuove esperienze.

Conosceranno il capo branco, il padre adottivo di tutti i nostri cuccioli. Ciò risulta per loro assai educativo. Tutti fuori, tutti insieme a farsi forza, giochi e lotte tra fratelli e poi tutti addosso ai cani adulti. Siete uno spettacolo!

Con il gioco il cucciolo si lascia trasportare e con entusiasmo affronta la vita.

La mamma deve essere sempre presente. E’ lei che educa e  aiuta i suoi cuccioli nei momenti di timore. Con la mamma avviene tutto con naturalezza.

La presenza della Mamma da sicurezza alla propria cucciolata. Uscire fuori dalla propria cuccia, girellare in giardino è tutto più semplice per il cucciolo.

La fase di imprinting dura fino alla 12° settimana circa. I nostri cuccioli sono già nelle loro nuove famiglie. Adesso tocca a loro proseguire nell’educazione del cucciolo. Noi resteremo sempre a disposizione per aiutare i nostri cuccioli e la loro nuova famiglia.

Un Cucciolo di Lagotto Romagnolo felice e allegro, e sicuro di se saprà sempre come affrontare  la vita con il giusto slancio.

Il Lagotto Romagnolo ha un temperamento mite, un carattere equilibrato ed è collegato al proprio padrone. Fedele e amoroso, è un cane da compagnia ideale per la famiglia e adatto ai bambini. La pubblicazione della foto in copertina di questo articolo ci è stata gentilmente concessa da una famiglia che ha una nostra cucciola.

Gli piace giocare e per l’addestramento viene sfruttata questa sua indole. Potrà compiere i più impegnativi comandi di obbedience senza alcuna fatica.

Alle sue origine il Lagotto Romagnolo era un eccellente cane da riporto. Questa sua caratteristica è ancora oggi ben viva, potremo stare ore a lanciargli un oggetto e farcelo riportare.

La sua intelligenza, il temperamento mite e privo di aggressività, lo rendono un cane assai apprezzato dalle famiglie.

Il Lagotto Romagnolo non è un cane impegnativo. Sa stare al suo posto fin quando non si decide che è arrivato il suo momento, a patto che comunque arrivi.

Il Lagotto Romagnolo è definito un cane da lavoro. In realtà è un cane che sa compiacere il proprio padrone per questo lo troviamo in manifestazioni di agility, obedience. Qualunque sia il lavoro per il Lagotto Romagnolo  è un gioco.

Particolarmente indicato per i bambini e di recente consigliato per pet-terapy.

Dalle dimensioni contenute è adatto per vivere in casa, non è un cane abbaione. La sua diffusione in Italia ma anche all’estero, sta avendo una crescita esponenziale, merito delle sue sempre più apprezzate qualità come cane da Compagnia.

Il Lagotto Romagnolo non cambia pelo. Il suo pelo fitto e riccioluto non si perde per casa. Il suo mantello ha una crescita costante che richiede un paio di toelettature all’anno. Anche per questa caratteristica è un cane sempre più cercato anche da chi vive in appartamento.

Personalmente mi è capitato di vedere un lagotto stile rasta. Nonostante attirasse l’attenzione di tutti i passanti, diciamo che non è proprio il massimo.

Al Lagotto Romagnolo non piace affatto essere rimproverato. Diventa permaloso, e quando capita che dobbiamo sgridarlo, non dobbiamo mai esagerare. Lui capisce alla prima e se insistiamo si offende la sua fine intelligenza.

Con queste qualità, i padroni dai modi bruschi e scattosi non riescono ad avere alcun rapporto con il Lagotto Romagnolo. Spesso con nessun cane, ma nel caso particolare sono proprio incompatibili.

Il Lagotto Romagnolo è dotato di enorme pazienza ed intelligenza. Qualità delle quali ha piena coscienza e per questo sa aspettare il momento del gioco o delle coccole.

Può stare per ore a fissarti instancabilmente con occhi languidi, e quando chiamato per due carezze o per giocare o per una passeggiata, in pochi istante diventa attivissimo, scodinzola e manifesta tutta la sua contentezza.

Ideale per i bambini perché possono diventare compagni di giochi inseparabili.

Acuto al punto da capire dal tuo abbigliamento cosa sta per accadere…uscita, e vai!!!