carattere lagotto romagnolo

Inserimento del cucciolo nella nuova casa: la sua famiglia

L’inserimento del cucciolo nella nuova famiglia richiede molta pazienza ed attenzioni. Sicuramente ci siamo preparati all’arrivo del piccolo Lagotto sia con l’oggettistica sia mentalmente a leggere i comportamenti del cucciolo.

Gli eccessi sono quasi sempre da evitare, sopratutto con un cucciolo di Lagotto Romagnolo. Il buon senso ci deve guidare per non essere troppo apprensivi o disinvolti.

Piccoli e semplici accorgimenti spesso semplificano e rendono tutto più facile.

Il tono della voce basso, come i movimenti cauti evitando rumori improvvisi aiutano il cucciolo a fare il primo passo verso di noi. Cose di buon senso che sopratutto se in famiglia ci sono bambini diventa difficile da controllare.

Ogni cucciolata ha le sue caratteristiche. Ci sono cucciolate di Lagotto in cui i cuccioli sono dei veri e propri cuor di Leone. Coraggiosi e quasi spavaldi fin dal primo momento. Questi sono cuccioli che difficilmente hanno problemi di inserimento. Anche se il carattere riservato del Lagotto tende viceversa a cuccioli che prendono confidenza un po alla volta. Atteggiamento più frequente e tipico del Lagotto Romagnolo.

Più spesso le cucciolate sono miste. Cuccioli tipici della razza che pian piano entrano nelle situazioni ed altri che viceversa sono caratterialmente più forti e vivaci.

E’ solo una questione di tempo e tutti saranno cuccioli fantastici!

I più fifoni avranno bisogno di un po più di tempo per togliersi lo stress dell’inserimento. I cuccioli più sbarazzini presto saranno pronti per essere educati a contenere la propria esuberanza. Sono caratteristiche naturali del cucciolo, il carattere individuale a cui con pazienza dovremo adattarci per aiutare il cucciolo in una corretta crescita.

Tempi di inserimento del cucciolo di Lagotto

Quando affidiamo i nostri cuccioli siamo certi che sono pronti per l’inserimento. Leggere i segnali del cucciolo aiuta a capire se il cucciolo è completamente inserito.

Pretendere che questo avvenga in poche ore o giorni è assai improbabile. Talvolta capita, ma non è la norma per un cucciolo di Lagotto.

Spesso i veterinari asseriscono che un cucciolo nella prima settimana di inserimento non è valutabile. Questo lascia pensare che indipendentemente  dalla razza del cane tale tempo deve essere lasciato al cucciolo. Non dobbiamo pretendere troppo nei primi giorni. Girate al guinzaglio o bagnetti o mille situazioni nuove tutte insieme.

I cuccioli di Lagotto Romagnolo dopo una settimana iniziano a dare Gas.

Vedremo cuccioli estremamente estroversi che si sono subito ambientati e da moderati inizieranno ad essere un po pestiferi. Altri partiti più lentamente mostreranno di essere completamente a suo agio.

Dopo una settimana inizieremo ad interagire più direttamente con il nostro cane e scoprire ogni giorni nuovi aspetti meravigliosi del suo carattere.

Segnali da stress di inserimento del cucciolo: Alimentazione e Diaree

Forse siamo presuntuosi nel pensarlo ma ci lavoriamo per dire che i nostri cuccioli non manifestano il loro stress con forti stati di depressioni.

Abituati fin dai primi giorni di vita a bambini e alla casa. Sempre circondati da persone ed altri cani, le situazioni che gli si possono presentare il giorno dell’inserimento non sono qualcosa di totalmente ignoto al punto da scoraggiarli profondamente.

I cuccioli di Lagotto, proprio perchè è il carattere tipico della razza che li fa essere così, può manifestare il proprio disagio con inappetenza o diarea.

Segnali non preoccupanti che comunque devono essere seguiti e in qualche giorno superati.

E’ fondamentale che il cuccioli continui la sua crescita. Assolutamente il cucciolo deve continuare ad alimentarsi.

Ricorreremo a delle scatolette di umido, cibo per cuccioli. Tali scatolette sono sempre gradite al cucciolo e mescolate con le sue solite crocchette lo aiuteranno a mangiare, crescere e rimanere in forza. Quando pian piano il senso disagio andrà a sparire anche il cibo umido farà lo stesso.

Mangiare con regolarità sia nelle porzioni sia nei tempi aiuta anche la digestione.

Spariranno presto anche le eventuali diaree manifestatesi a causa dello stress. Capita, non spessissimo, ma capita anche questo.

Importante è non sottovalutare ma al contempo dare la giusta dimensione.

Nei primi giorni di inserimento disturbi gastrointerinali e perdita di appetito sono frequenti con i cuccioli di lagotto. Sapere  aiuta a rimanere sereni e al contempo impegnati a dare regolarità.

Giochi per il cucciolo: scegliere quello più adatto per il Cucciolo di Lagotto Romagnolo

Tutti i futuri proprietari dei nostri cuccioli si presentano al giorno dell’affido con alcuni giochi. Abbiamo modo di vedere molti giochi per cuccioli e potremo fare una graduatoria di quelli maggiormente scelti.

Non sempre però il gioco per il cucciolo scelto è quello più idoneo ad un cucciolo di Lagotto Romagnolo.

In commercio sono disponibili molti giochi per cuccioli: palline da tennis, corde in cotone, palline con corda da lancio, pupazzetti morbidi, l’osso e non ultimo il Kong.

Talvolta è l’inesperienza nel saper individuare quello più idoneo. Altre volte il desiderio di dare il meglio per il proprio cucciolo. Risultato si riempie la casa di balocchi.

Mettere a disposizione troppi giocattoli al cucciolo può determinare una totale indifferenza. Meglio pochi ma buoni.

Quali sono i migliori giochi per cuccioli di Lagotto Romagnolo?

Quando pensiamo ad un gioco per cucciolo dobbiamo tener conto della razza e quindi della dimensione del cane. Il Lagotto in particolare presenta importanti mutamenti della chiusura della bocca che non devono essere ulteriormente modificati dal tipo di gioco messo a disposizione. Ad esempio giocare con il cucciolo al tiro alla fune è fortemente da evitare. Lo stesso gioco può essere viceversa utile e stimolante per cani di altre razze.

Un gioco adatto ad un cucciolo, nello specifico della razza Lagotto Romagnolo dovrà essere:

  • Interessante per riuscire a svagare il cucciolo in nostra assenza e contemporaneamente da utilizzare in momenti di addestramento ed educazione.
  • Resistente per non rappresentare un pericolo per la salute qualora fosse ingerito in piccoli pezzi.
  • Morbido per aiutare il cucciolo nel periodo del cambio dei denti ad alleviare il fastidio alle gengive. Allo stesso tempo tale da non compromettere la corretta crescita dei denti e la relativa chiusura.

Molto dipende anche dalle abitudini di ogni singolo cucciolo e da come viene utilizzato il giocattolo. Ci sono dei giochi che più facilmente si prestano ad essere mal impiegati e diventare un problema o un pericolo.

L’osso è ad esempio troppo duro. Può compromettere la chiusura della bocca di un Lagotto che nel periodo del cambio denti per natura si sposta molto.

La corda in cotone spesso è fatta in mille pezzetti e sfilacciata.  Frammenti che ritroviamo nelle feci del cucciolo e possono provocare gastriti. Può risultare anche lei mezzo di deformazioni al morso.

La pallina da tennis o oggetto analogo è spesso un gioco attraente per il cucciolo. Ha tutte le caratteristiche per essere divertente. Difficile da afferrare e piacevole da guidare con le zampe. Può essere impiegata come oggetto educativo e non ha controindicazioni per la salute. Infatti non viene afferrata in bocca.

Il Kong è fatto di cauciù, della consistenza ideale. Pensato appositamente per essere afferrato è indistruttibile.  Se riempito di crocchette o umido può diventare stimolante intellettivamente per il cucciolo. Una volta che diventerà l’oggetto del desiderio del cucciolo può sostituire completamente la pallina da tennis. Ah già dimenticavo. Inizialmente i cuccioli di Lagotto sembrano ignorare completamente il Kong. Non so perchè ma è così!

Il nostro consiglio è quello di mettere un kong sempre a disposizione ed affiancarlo con la pallina da tennis. Quando il Kong verrà considerato particolarmente interessante avremo in un unico oggetto tutto quello che cerchiamo per far giocare il lagottino.

Il Gioco per il Cucciolo, educare divertendosi

Il gioco per il cucciolo è un momento importante. Fondamentale per la sua crescita e per l’educazione. I cuccioli di Lagotto non hanno ancora compiuto un mese di vita e cercano spontaneamente di giocare. Per noi è uno spasso quando la cucciolata inizia la sua socializzazione con noi e con i fratelli tramite il gioco.

Il tipo di gioco e le modalità con cui i giochi avvengono dipendono molto dalle capacità locomotorie della cucciolata in quel momento. Quando i nostri cuccioli arrivano nelle loro famiglie hanno raggiunto un completo controllo dei movimenti e sono ben felici di giocare con i loro nuovi compagni.

Il momento del gioco è perfetto per insegnare, educare e correggere alcuni comportamenti.

La Mamma stessa cerca di giocare con i propri cuccioli quando è finito il periodo dell’allattamento. Ha recuperato sufficienti energie mentali per godersi le proprie creature.

Con il gioco riusciremo a creare un legame unico con il proprio Cane!

 

meglio maschio o femmina

Cucciolo Maschio o Femmina? Analiziamo il Lagotto Romagnolo.

Questa è la domanda più frequente. Un “must” per chi non ha mai avuto un cane in Famiglia. Per chi cerca un cane come amico e ha il timore di non essere all’altezza nella sua gestione.

Dubbi comprensibili che sono sempre più convinto non dipendono e  non si risolvono con la scelta del sesso del cucciolo.

Il colore del pelo del cucciolo e come sarà il suo mantello da adulto è la domanda che segue nella speciale classifica delle domande frequenti.

Un Cane è bello per la sua struttura e morfologia. Il portamento e le proporzioni, ma soprattutto deve essere un cane intelligente e di ottimo carattere.

Riguardo al sesso del cucciolo la richiesta è finalizzata alla ricerca di un cane generalmente più tranquillo e che non si approfitti dell’inesperienza dei futuri proprietari.

Talvolta sono i luoghi comuni, spesso falsi, a suggerire la scelta. Informazioni provenienti da altre razze e considerazioni casomai giuste possono diventare vere e proprie sciocchezze per un’altra razza.

Le differenze tra i due sessi ci sono, analizziamole tenendo a riferimento il Lagotto Romagnolo.

Lagotto Romagnolo Femmina contro Lagotto Romagnolo Maschio

Il Fisico

Per alcune razze la differenza di stazza tra il maschio e la femmina può essere veramente importante. Talvolta anche 10kg di muscoli che ad esempio possono portare problemi nella gestione delle passeggiate. Anche se il Cane al guinzaglio non dovrebbe mai tirare, è normale che chi non ha mai avuto un cane possa pensare di non essere da subito in grado di gestire questa situazione. Anche la maggiore potenza di un Maschio può creare dei dubbi.

Per il Lagotto Romagnolo la differenza non è così importante. Per lo standard di Razza si tratta di 2 cm di altezza e 2 Kg di peso.

La Bellezza

Chi è più bello il maschio o la femmina? Su questo non ho dubbi!

Un bell’esemplare maschio è superiore a un bell’esemplare femmina. Certo che se il maschio è un ciofeca molto meglio una bella femmina.

Non ce la faccio neppure questa volta! Non riuscirei a dare un consiglio sulla bellezza in base al sesso di un cucciolo. Dobbiamo vedere ogni cucciolo e se uno ha intenzioni di partecipare a manifestazioni di bellezza dovremo scegliere in base alle caratteristiche morfologiche. Sicuramente non è una scelta che si può fare con cuccioli nati da una o poche settimane.

Carattere e intelligenza

Qui l’argomentazioni si fanno un po più astratte. Non parliamo di centimetri o chili o proporzioni, ma vorremmo determinare la nostra capacità di avere un eccellente rapporto con il proprio cane in base ad attitudini che il cucciolo dovrebbe avere in base al sesso.

Delle differenze caratteriali secondo me ci sono. Non sono però certo che siano quelle che preferiscono le future famiglie.

Credo che la femmina abbia maggiori capacità intellettive soprattutto in tenera età. Il Maschio sia più tontolone e talvolta più istintivo. Poi crescendo le cose possono cambiare.

La femmina di Lagotto in particolare può diventare più complessa. Ritengo dipenda dall’arrivo dei primi calori. La gestione degli sbalzi ormonali può influenzare una fase della crescita caratteriale. Scombussolamenti fisici che si ripercuotono sullo stato d’animo del cane.

Il Maschio in genere è più costante e superata la fase adolescenziale e casinista ha un comportamento di più facile interpretazione.

I Calori della femmina

I calori della femmina spostano spesso in modo definitivo la scelta del cucciolo da compagnia in base al sesso.

Le femmine vanno in calore due volte all’anno e per una ventina di giorni dovremo stare attenti nelle nostre passeggiate, nel lasciare libera la nostra Lagotta.

Se non disponiamo di un giardino i segni saranno ben visibili per casa. Viceversa dovremo stare ben attenti che il nostro giardino non sia accessibile a cani maschi. In particolar modo durante la nostra assenza.

Non tutti sono favorevoli a sterilizzare il proprio cane. Devono essere abbattuti dei tabù per apprezzare i benefici della sterilizzazione.

Una femmina che non è destinata alla riproduzione andrebbe sempre sterilizzata. Nell’interesse della salute del cane.

Come conseguenza spariscono i calori e vi sono dei benefici anche caratteriali di cui accennavo sopra. E di nuovo, non saremo più in grado di scegliere il cucciolo di Lagotto in base al sesso.

Si può scegliere un cucciolo di Lagotto da compagnia in base al sesso?

Chi ha avuto altri cani spesso chiede un cucciolo dello stesso sesso. Una scelta giusta se ci siamo trovati bene. Anche se il cane era di un’altra razza.

Se in famiglia vi sono altri cani la scelta del sesso del cucciolo può essere obbligata. Per evitare ad esempio accoppiamenti indesiderati o viceversa perchè sappiamo che il nostro cane è particolarmente aggressivo con cani del medesimo sesso.

La scelta del sesso del cucciolo può essere fatta  anche per considerazioni personali: ” In Famiglia ho solo maschi, Basta! voglio una femmina!” o viceversa. Come biasimare ahaha.

Fatti salvi questi casi particolari ed altri che al momento mi sfuggono, quando decidiamo di allargare la nostra famiglia con un cucciolo di Lagotto dobbiamo sapere che molto dipenderà dal rapporto che riusciremo ad instaurare.

Il Rapporto con il proprio cane fa la differenza, raramente è una questione di sesso.

Il nostro cane si fiderà di noi e noi dovremo sempre meritare la sua fiducia e pretendere il reciproco rispetto.

All’interno della stessa cucciolata notiamo cuccioli più vivaci o intraprendenti, quelli che arrivano prima alla soluzione e quelli più ribelli. Cuccioli più dinamici e altri più pacati. Aspetti caratteriali che nei successivi mesi di convivenza con i loro nuovi compagni di vita saranno esaltati o ridotti. Cambierà l’educazione e anche gli stimoli.

Fino a quando la pazienza delle future famiglie ce lo consente, cerchiamo di ritardare l’associazione cucciolo-famiglia. Vogliamo raccogliere quante più informazioni ci è possibile per cercare nell’interesse di tutti di partire con il piede giusto.

Arrivati ad un certo punto il desiderio di sapere come cresce il proprio cucciolo e chi è, diventa  irrefrenabile e giustamente cediamo.

Una volta che il cucciolo lascia la mamma e i fratelli, e anche noi, le situazioni cambiano. Ci saranno maggiori spazi per dare il meglio di se, nuovi amici e tutti i riflettori puntati su di lui.

L’unica certezza che ci rimane è di aver dato ad ogni cucciolo le basi per una eccellente crescita insieme a delle belle famiglie.

Quando prendere il cucciolo?

A termini di legge compiuto il 60° giorno di età, il cucciolo può essere ceduto. Ma il cucciolo è veramente pronto per lasciare la mamma e i fratelli?

La cucciolata proprio dal sessantesimo giorno in avanti mostra importanti cambiamenti. E’ analogo a quanto notano le famiglie quando superato il momento di ambientamento iniziale il proprio cucciolo esplode in tutto il suo splendore.

E’ un processo di crescita che parte lentamente dalla settima settimana. Con l’aumentare della capacità motoria aumenta l’intensità di interazione ed in maniera sempre più forte e decisa fino ad arrivare alla dodicesima settimana.

Fino all’ottava settimana la cucciolata deve stare serena. Fare le prime esperienze senza esagerare, adeguate alla loro età. Senza troppi rumori o frenesie.

Tra l’ottava e la decima settimana di vita il cucciolo conosce un nuovo sentimento: La paura.

E’ determinante poter seguire i nostri cuccioli in questo periodo.

La Mamma ci aiuta e il nostro occhio attento fa il resto. Siamo nell’ambiente dove il cucciolo è cresciuto ed è facile capire se tutta la cucciolata procede uniformemente nella crescita caratteriale.

E’ una fase delicata che deve svolgersi vicino alla mamma e alle persone che da sempre hanno rassicurato il cucciolo.

Talvolta è sufficiente un rumore improvviso o un movimento repentino, ed ecco che tutti insieme ti guardano con mille punti esclamativi:

E adesso che succede!?!?! Niente canaglie!!! dai che facciamo un po di baccano!!

Più o meno funziona così.

I tempi di maturazione variano da cucciolata a cucciolata. Spesso dipendono anche dalla razza. In ogni caso arriva sempre il periodo in cui spunta la consapevolezza della paura.

In natura il sentimento della paura svolge un ruolo importante e anche vitale. I temerari affrontano il pericolo senza timore e spesso si mettono nei guai.

In questo periodo è principalmente Mamma Lagotta a dare importanti lezioni di vita ai propri cuccioli.  I suoi ragazzi di fronte a reazioni inaspettate provano paura e si rimettono alle regole della mamma. Giochi esagerati o mangiare nella ciotola della Mamma sono alcuni esempi che mamma Lagotta vieta.

Noi invece dobbiamo evitare  che il Lagottino percepisca con terrore situazioni che in futuro saranno del tutto normali. Altri cani, persone e bambini ad esempio.

Vogliamo Lagotti equilibrati e per questo cerchiamo equilibrio anche nel cucciolo. Conoscere il sentimento della paura è importante. Non ne dovrà essere sopraffatto sfociando nel terrore, ne tanto meno ignorarlo diventando un temerario.

Il carattere del cane viene formato nel bene e nel male per molto tempo dalle esperienze fatte in questo periodo.

Il Giorno che il cucciolo cambia casa, per quanto ci si impegni tutti per renderlo il meno stressante possibile, è un esperienza forte per il cucciolo. Può metterci giorni per ambientarsi. La perdita di appetito e le diaree sono eventi abbastanza normali nella prima settimana  nella nuova casa.

Per questo motivo affidiamo i cuccioli dopo i 70 giorni di vita. In quest’ambiente i cuccioli sono a suo agio, il luogo dove sono nati e cresciuti e sarà anche il luogo dove superare brillantemente i primi segnali di timore.

Il Lagotto Romagnolo è una razza di cane che da cucciolo facilmente tende al timore e alla riservatezza. E’ fin troppo facile in questo periodo segnare negativamente dei cuccioli di Lagotto Romagnolo che difficilmente e con tanto impegno potranno essere recuperati.

Un Lagotto Romagnolo cresciuto ed allevato correttamente  è un Cane speciale con caratteristiche che dovranno rimanere in lui per tutta la sua vita.

Affidare un cucciolo dopo le 12 settimane

Esiste in bibliografia una finestra temporale che rappresenta il miglior periodo per affidare un cucciolo.

Superato il periodo del sentimento della paura che arriva indicativamente intorno ai 70 giorni di vita il cucciolo dovrà accumulare esperienze. Fino alle 12 settimane i cuccioli sono delle spugne che da ogni situazione apprendo spontaneamente ed immediatamente.

Dopo i 70 giorni è il momento ideale per lasciare l’allevamento ed entrare nella nuova famiglia.

Qui incomincerà a conoscere nuove persone e ambienti. Il processo di socializzazione e di formazione del carattere continua fino ai 4 mesi di età.

Rumori del traffico e automobili se sarà un cucciolo che vive in città. E altri cani, adulti e cuccioloni come lui. Giochi fatti sotto l’occhio attento della sua nuova famiglia.

Per il rispetto delle gerarchie dovrà individuare il suo capobranco. Imparare a rispettare le regole della famiglia e i comandi base che lo porteranno ben presto ad essere un cane lagotto educato e felice rappresentante della sua razza.

Prendere un cucciolo a 70 giorni di vita è una scelta giusta, spesso la migliore per avere un Lagotto felice e piacevole.

Cedere cuccioli all’estero vuol dire educarli ed avviarli a nuove esperienze in attesa del vaccino contro la rabbia e passaporto. Le procedure di espatrio per un cane non sono le stesse in tutti i paesi europei. Nonostante abbiamo richieste per i nostri cuccioli anche da altri paesi europei e non solo li cediamo solo se possiamo seguirli nella loro crescita. Guardiamo prima al benessere del nostro cucciolo.

Affidiamo i cuccioli solo a chi può venire a prenderli in Allevamento. Non li spediamo di certo!

Se un cucciolo rimane da noi per un periodo più lungo ci prenderemo cura della sua crescita caratteriale avviandolo a quante più esperienze ci sarà possibile.

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Il Carattere del Cucciolo.

Capire il carattere del cucciolo è importante per determinare la sua capacità di adattarsi alla situazione che gli viene proposta dalla famiglia adottiva.

Sono molte le famiglie con bambini o anziani o che in casa hanno già gatti o altri animali e che adesso si interessano ad un nostro Lagotto.

Anche lo spazio e il tempo che sarà a disposizione del cucciolo sono elementi che aiutano per individuare il giusto cucciolo per ciascuna circostanza.

Il carattere del cucciolo si forma indicativamente nei primi 4 mesi di vita. In relazione alle esperienze che il cane farà può cambiare anche nell’arco della sua vita. Un cucciolo socievole può cambiare il suo carattere anche da adulto e diventare  aggressivo o timido. Dipende dalle circostanze e dalle esperienze negative.

Quello che ci proponiamo è di valutare le tendenze caratteriali dei cuccioli per realizzare la miglior associazione tra cucciolo e famiglia.

Vivendo quotidianamente la nostra cucciolata cerchiamo di non lasciare mai indietro nessun cucciolo.

Una cucciolata ben seguita avrà uno sviluppo caratteriale omogeneo. Non vi saranno squilibri con alcuni cuccioli troppo dominanti e altri troppo sottomessi.

Indicativamente tra la sesta e l’ottava settimana di vita, è possibile farsi un idea sul carattere del Lagotto da adulto. Parliamo di una tendenza che arrivati quasi al termine del percorso formativo presso l’allevamento possiamo verificare.

Il Test di Campbell

W. E. Campbell è uno psicologo statunitense che nel 1975 definì un test comportamentale per la selezione del cucciolo. Studioso del comportamento animale, e osservatore del rapporto tra uomo e cane, definì un metodo empirico per valutare il temperamento del cucciolo.

Il test di Campbell non fornisce verità scientifiche sul carattere dei cuccioli e può essere utilizzato anche con cani adulti.

Per un cucciolo parleremo di tendenze comportamentali, utili informazioni per l’allevatore. Per la sua efficacia e attendibilità il test è ancora oggi in uso e ritenuto un valido strumento.

Il test si basa su 5 semplici esercizi. Per ciascun esercizio  si danno 5 possibili valutazione alla reazione del cucciolo.

Attrazione sociale: Ci allontaniamo dal cucciolo di qualche metro. Posizionandoci in ginocchio attiriamo l’attenzione del cucciolo con alcuni battiti di mano. Stiamo valutando la fiducia in noi e verso le persone. La socialità del cane.

Attitudine a seguire: facendoci vedere dal cucciolo ci allontaniamo con passo normale. Stiamo valutando la propensione a seguirci o viceversa all’indipendenza.

Test di costrizione: Teniamo il cucciolo girato sulla schiena e lo teniamo in questa posizione per 30 secondi. Stiamo valutando l’accettazione della dominanza fisica e del capobranco.

Dominanza sociale: accarezziamo per 30 secondi il cucciolo dalla testa fino alla coda. Stiamo valutando l’accettazione delle gerarchie anche in relazione ad altri cani.

Test di dominanza per Sollevamento: solleviamo da terra il cucciolo per trenta secondi. Mettiamo le mani intrecciate sotto la pancia del cucciolo e lo alziamo di circa  20 centimetri. Stiamo testando come il cucciolo accetta la nostra dominanza.

Mettendo insieme i risultati ottenuti sui vari esercizi il test fornisce dei giudizi generali utili a capire l’adattabilità del cucciolo alle diverse situazioni.

  • Avremo cani che reagiscono in maniera aggressiva e dove è sconsigliata la presenza di bambini o persone anziane. In situazioni tranquille, se educati gentilmente e con pazienza saranno ottimi cani da guardia. Un Lagotto non apparterrà mai a questa categoria.
  • Cani tendenzialmente dominanti, leali e competitivi. Facilmente addestrabili e portati come cani da lavoro.
  • Cani che si adattano alle situazioni proposte. Adatti ai bambini e alle persone anziane.
  • Cuccioli sottomessi con grande bisogno di coccole. Necessitano di iniezioni di fiducia e affetto e stare molto assieme alle persone. Sono adatti ai bambini ma possono mordere se trattati male o per difesa.

Il Lagotto Romagnolo carattere e temperamento

Il Lagotto Romagnolo è una razza relativamente giovane e il suo impiego è sempre stato quasi esclusivamente come cane da lavoro. Questo fa si che molte delle persone che ci contattano non hanno avuto esperienze pregresse con questa razza come cane da compagnia.

Ci chiedono del carattere del Lagotto Romagnolo. Conferme se quanto di buono e bello hanno letto.

Il Lagotto Romagnolo è da poco entrato nella abitazioni di famiglie e per questo una razza ancora da scoprire e che sta dando importanti conferme.

Chi ci contatta ci parla dei loro amici pelosi. Terrier, beagle o settler o meticci che hanno amato al punto di non poter stare senza un cane.

Adesso, dopo aver visto ed essersi informati sul carattere del Lagotto Romagnolo, lo scelgono come loro compagno di vita.

Quando la famiglia ha disponibilità di tempo e spazio, capita anche che da non aver mai avuto un cane, ben presto i Lagotto di famiglia diventano due. Famiglie anche con bambini che in un sol colpo scoprono l’amore del cane e il fascino del Lagotto Romagnolo.

La domanda spesso si conclude con un: “Ma davvero è così?!”

In effetti sembra impossibile che questi esserini siano tutto ciò che l’uomo cerca da sempre in un cane da compagnia. Soprattutto perchè il Lagotto Romagnolo è un cane nato come cane da lavoro e che sa farlo veramente bene.

E’ un impresa riuscire a trovare i  più appropriati aggettivi da utilizzare per descrivere il carattere del Lagotto Romagnolo.

Per rassicurare che il Lagotto Romagnolo è proprio così! bisognerebbe raccontare un infinità di aneddoti e situazioni.

Solo vivendo il Lagotto ben si può comprendere carattere intelligenza e temperamento. Capita anche che i bambini  portano in famiglia il primo Lagotto. Poi sono gli adulti a desiderare il secondo.

Il Carattere del Lagotto Romagnolo

Il Carattere del Lagotto Romagnolo è un aspetto unico di questa razza.

Affettuoso e giocherellone, paziente con i bambini e instancabile compagno di giochi.

Vivace e divertente all’aperto quanto composto e rispettoso in casa. Intelligente!

Tutti aggettivi che ben si adattano al Lagotto Romagnolo, ma solo convivendoci si capisce come ne sia la massima espressione.

Il fatto che il Lagotto Romagnolo non lascia pelo in casa spesso è visto come una cosa in più. Fatto apprezzato da chi sta per scegliere un Lagotto.

Il Temperamento del Lagotto Romagnolo

Il temperamento del Lagotto Romagnolo è sorprendente.

Il Lagotto è un cane che sa essere da appartamento e allo stesso tempo brillante e divertente all’aria aperta. Facilmente addestrabile e collegato al proprio padrone. Il Lagotto cerca sempre di compiacere i propri umani di riferimento. Sia in casa che all’aperto.

Intelligente da capire alla prima, e permaloso se qualcuno non gli riconosce questa sua capacità.

E’ un cane tranquillo che non rompe le scatole, sa ricomporsi ed aspettare. Si tramuta in Lago-cozza quando lo coccoliamo e non si stancherebbe mai di farsi fare le coccole.

Non litiga con altri cani. Ed è docile al punto che mai morderebbe qualcuno, tanto meno un bambino. Non è un cane abbaione. Al massimo avvisa quando ci sono visite inaspettate.

Queste le caratteristiche del Lagotto Romagnolo. Trovare un difetto è veramente difficile. E’ un cane equilibrato che riesce a capire ed adattarsi.

Per noi che alleviamo il Lagotto Romagnolo le sue tante potenzialità, in tutti i campi non sono una sorpresa.

Ci ha fatto enormemente piacere sapere che un Lagotto Romagnolo è stato introdotto nel gruppo di pet therapy all’ospedale Meyer di Firenze.

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Viaggiare con il proprio cane. A spasso con il Lagotto

Il primo viaggio del Lagotto è certamente quello del cucciolo che lascia il nostro allevamento. In seguito sicuramente capiterà di pianificare una vacanza con il cane. La scelta del mezzo di trasporto è certamente legata alla destinazione da raggiungere. L’età del cane o un viaggio all’estero richiedono documentazioni e certificati di salute specifici per le diverse situazioni. Proviamo a vederne alcune.

Viaggiare con il proprio cane: Documentazione

  • Passaporto: Si fa presso l’ASL ( Azienda Sanitaria Locale) dove si trova anche l’anagrafe canina. Dovremo avere con noi il Lagotto Romagnolo per la lettura del microchip e dovremo pagare un importo che può variare da regione a regione. Requisito per ottenere il passaporto è semplicemente che il cane sia dotato di microchip.
  • libretto vaccinazioni: E’ il libretto che consegnamo il giorno dell’affido del cucciolo è che viene regolarmente aggiornato dal veterinario ogni volta che facciamo il richiamo vaccini.
  • antirabbica: E’ una vaccinazione NON OBBLIGATORIA in Italia. L’Italia infatti non è un paese a rischio. Si può fare solo dopo che il cucciolo ha compiuto i tre mesi di età.
  • certificato di buona salute: E’ un certificato rilasciato dal veterinario che dopo una visita generica appunto sullo stato di salute del cucciolo rilascia certificazione.
  • Contatto con selvatico: E’ una autodichiarazione fatta dal proprietario del cucciolo. Quando il cucciolo non ha compiuto ancora le 12 settimane necessarie per vaccinazione antirabbica.

Viaggiare con il Lagotto Romagnolo da cucciolo e da adulto: Automobile, areo, nave, treno

  • In Auto: Il primo viaggio, quello del cucciolo che lascia il nostro allevamento generalmente avviene su una coperta e sulle gambe di un bambino della famiglia che accoglie il cucciolo. Anche viaggi piuttosto lunghi sono ben tollerati dai piccoli Lagotti. Passate le prime curve il cucciolo generalmente trascorre il tempo dormendo. Un po lo stress, un po la nuova situazione, meglio farci una dormita sopra. Successivamente il viaggio andrà fatto in estrema sicurezza utilizzando cinture di sicurezza come quella del Lagotto nella foto o con idonei trasportini. Alcuni Lagotti si trovano immediatamente a suo agio con la macchina, altri impiegano un po di tempo per accettarla. In questi casi è importante fare associazioni positive all’andare in macchina: qualche premio o una meta per andare a fare una bella passeggiata.
  • In Aereo: Quella di utilizzare l’aereo come mezzo di trasporto è una soluzione da valutare quando proprio non ne possiamo fare a meno. Fino a quando il Lagotto è cucciolo e il suo peso lo consente può essere accompagnato con noi in cabina. In fin dei conti non è neanche troppo male visto che il trasferimento in macchina sarebbe effettivamente assai lungo. Le compagnie aeree hanno ciascuna le sue regole. In generale sono richiesti i tre mesi di età e il peso complessivo non deve superare gli 8 Kg. Il cucciolo deve essere in regola con le vaccinazioni certificate dal libretto sanitario. Deve essere utilizzato un trasportino idoneo ATA, e possedere un biglietto per il cucciolo. Il certificato di buona salute può semplificare i controlli anche quando non esplicitamente richiesto. Quando la destinazione è all’estero le cose si complicano un po come vedremo successivamente.
  • In Nave: Alcune compagnie mettono a disposizione una cabina idonea a viaggiare con il proprio cane. Sono richiesti i tre mesi di età, essere in regola con le vaccinazioni e talvolta il certificato di buona salute. Anche in questo caso se ci stiamo dirigendo all’estero dovremo tener conto di quelle che sono le norme del paese di arrivo.
  • In Treno: Il viaggio in treno è generalmente comodo e ben accettato dal cucciolo. Comodo e facilmente gestibile anche con un Cane Lagotto Adulto. Non vi sono particolari controlli sulle certificazioni del cane per salire a bordo. Riporto il link delle ferrovie dello stato per le informazioni di dettaglio per il trasporto degli animali domestici.

Viaggiare con il Lagotto Romagnolo: In Italia, nella comunità europea, fuori dall’UE

Per viaggiare in Italia sarà sufficiente rispettare le regole sopra descritte. E’ necessario informarsi con la compagnia di riferimento se viaggiamo in nave o in aereo.

Nella comunità Europea i cuccioli fino a 12 settimane possono circolare senza vaccinazione antirabbica. Certamente non in nave o in aereo poichè tutte le compagnie richiedono i tre mesi di età del cucciolo. Dopo le 12 settimane i cuccioli devono essere vaccinati anche per la rabbia da almeno 21 giorni. In altre parole i cuccioli tra la 12ma e la 15ma non possono uscire dall’Italia. Per il cane adulto sarà sufficiente il richiamo annuale per la rabbia o da 21 giorni se è la prima volta.

Sarà dunque necessario il passaporto, Libretto vaccinazioni in regola

Per entrare in Svizzera un cucciolo sotto le 12 settimane dovrà avere anche la dichiarazione di non aver avuto contatti con selvatico e certificato di buona salute redatto da Veterinario.

Per viaggiare fuori dalla Comunità Europea verosimilmente parliamo di aereo o nave, in ogni caso dovremo aspettare certamente almeno le 15 settimane per la questione Rabbia precedentemente illustrata. A questo punto dovremo accertarci presso l’ambasciata del paese di destinazione delle eventuali certificazioni necessarie. Talvolta vengono richiesti esami del sangue o controlli specifici o vaccinazioni per patologie tipiche del paese di destinazione. Una metà abbastanza frequente sono gli USA, ed essere in regola con la documentazione diventa fondamentale per evitare l’isolamento in quarantena per il nostro cane per la mancata corretta certificazione.

Ci sono agenzie specializzate nel trasporto di animali domestici che per viaggi  importanti possono essere di valido aiuto. BLISSPET o IPATA

Una vacanza in Camper con il proprio animale domestico è un esperienza positiva e con molti benefici, i documenti dovranno certamente essere in regola, ma finita la parte burocratica….. il Lagotto Romagnolo è un eccellente compagno di viaggio.

Lagotto e bambini

Il Lagotto Romagnolo è il cane adatto ai bambini

Quando si decide di adottare un cane e in famiglia abbiamo dei bambini si cerca un cane con determinate caratteristiche. Sopratutto quando è la prima esperienza.

Il Lagotto Romagnolo è un cane adatto ai bambini.

Vi sono razze più o meno impegnative la cui convivenza con i bambini è sempre possibile. Il temperamento, la reattività e la mansuetudine sono caratteristiche che hanno reso alcuni cani particolarmente indicati alla fortunata vita insieme ad un bambino.

Adottare un Lagotto Romagnolo quando in casa vi è un bambino rimane comunque un impegno. Con il Lagotto, rispetto ad alcune altre razze,  dovremo preoccuparci meno di cosa il cane potrebbe fare al bambino e maggiormente di cosa il bambino potrebbe fare al cucciolo di Lagotto. Per indole il Lagotto non riesce proprio a dare un morso, neppure sotto tortura.

Dopo aver adottato un cucciolo di Lagotto Romagnolo dovremo comunque educare il proprio figlio a relazionarsi nel modo corretto con il cane.

Un bambino che cresce con un cucciolo è senza ombra di dubbio un bambino fortunato.

Caratteristiche del cane adatto ai bambini

Tutti i cani possono felicemente vivere con i bambini. Quello che cambia è il livello di attenzione da avere durante la loro convivenza. Un cane è pur sempre un animale e il suo modo di comunicare avviene attraverso gesti che devono essere correttamente interpretati.

Vi sono razze di cani dalla taglia enorme che sono tuttavia noti per la loro pazienza e cani di taglia piccola noti per il loro temperamento focoso.

La taglia non è un elemento su cui scegliere un cane per i bambini. La taglia può essere fondamentale per altre valutazioni o diventare un elemento aggiuntivo.

Molte famiglie con bambini ci chiamano credendo di aver trovato nel cane romagnolo il cane adatto alla convivenza con il bambino e alla vita familiare.

Talvolta è il pelo riccio che incuriosisce e avvicina a questa razza canina. Eh già! Il Lagotto Romagnolo non perde pelo.

E’ un cane ipoallergenico e di taglia contenuta. Ed ecco che da una banale curiosità si va ad approfondire chi è realmente il Lagotto Romagnolo.

A questo punto si scopre che ha un temperamento tranquillo, è un cane intelligente e mansueto.

Un cane dal temperamento tranquillo in casa ma all’aperto adora giocare e camminare.

Un cane adatto ai bambini è un cane equilibrato e correttamente socializzato fin dalle prime settimane di vita.

Per il Lagotto Romagnolo è poco influente il sesso.

Oserei dire che è veramente secondario se sia maschio o femmina. E’ proprio il carattere del Lagotto che di fronte a situazioni eccessivamente stressanti lo fa diventare chiuso e non aggressivo e a rendere la differenza tra i sessi priva di significato.

Il Lagotto Romagnolo viene consigliato alle famiglie con bambini dai veterinari che tante razze hanno modo di conoscere. Dagli stessi proprietari di Lagotto che sono ormai diventati compagni inseparabili.

Educare il bambino a stare con il Lagotto

L’adozione di un Lagotto quando in famiglia ci sono bambini richiede qualche attenzione per assicurarci da adulto un cane equilibrato e privo di timori e paure. Il nostro impegno è massimo per affidare cuccioli estremamente sereni e divertenti.

La prima settimana di convivenza con la nuova famiglia è un grosso trauma per il cucciolo, e nonostante l’impegno della famiglia richiede un breve periodo di ambientazione prima che il cucciolo si senta a suo agio ed inizi a dare il meglio di se.

Si raccomanda sempre di non lasciare il cane da solo con i bambini. Per il Lagotto Romagnolo i timori sono per il cucciolo di cane piuttosto che per il bambino. Non ci siamo bevuti il cervello!

Un Lagotto non farà mai del male ad un bambino. Almeno per quello che riguarda i nostri cuccioli. Quelli che abbiamo modo di vedere ed affidiamo. D’altro canto sappiamo che il Lagotto impiega un po di tempo a prendere confidenza in ogni situazione nuova. Impara alla svelta, ma l’entusiasmo di un cucciolo d’uomo può intimorirlo e portarlo a fuggire proprio dalla personcina a cui avevamo pensando decidendo di adottare un cucciolo.

Dovremo essere presenti e controllare come il bambino si relaziona con il cucciolo. Quello è il miglior momento per educare il bambino a gestire e relazionarsi con il cucciolo. Presto diventeranno amici inseparabili!

Lagotto Romagnolo Salute Carattere Prezzo

Carattere del Lagotto Romagnolo

Il carattere del Lagotto Romagnolo è eccezionale. Il carattere del cane è da ritenere un aspetto della salute e determinato fin da un cucciolo. Basti pensare ai cuccioli che dal giorno della loro nascita vivono in un box senza fare alcun tipo di esperienze.

La vicinanza dei fratelli e della madre a ben poco serve. Cuccioli cresciuti in tali condizioni, e ve ne sono molti, non hanno alcun sviluppo caratteriale. Sono cuccioli psicologicamente depressi.

Cuccioli che sviluppano timidezze e paure, che non stanno bene, sicuramente non felici. Non si possono definire cuccioli in salute.

Conoscere la razza e anche le linee di sangue, consente di avere molte informazioni per la gestione dei cuccioli nei loro periodi di crescita.

Il carattere ha sicuramente una componente genetica, ma i fattori ambientali sono ben più determinanti.

Il compito di un allevatore è crescere cuccioli felici. La sfida e riuscire a capire come sarà il cucciolo da adulto. In base a questo trovare la sua migliore sistemazione in famiglia.

Lagotto Romagnolo – Allevare pensando alla Salute

Il Lagotto Romagnolo è un cane rustico e resistente. Vi sono tuttavia alcune patologie tipiche della razza che hanno una componente esclusivamente genetica. Altre malattie hanno una forte dipendenza da fattori ambientali che risultano predominanti sui fattori genetici. Sto pensando alle displasie.

L’alimentazione del Lagotto Romagnolo come nell’uomo è spesso la prima causa come l’attività fisica e lo stile di vita in generale. Esperienze ed attività nei vari periodi di crescita.

Un’alimentazione di prima qualità e lo stile di vita che proponiamo al nostro cane Lagotto sono fondamentali.

Dal nostro punto di vista, che alleviamo Lagotto Romagnolo, è importante utilizzare al meglio anche gli strumenti che la genetica fornisce.

Il Lagotto Romagnolo è una razza giovane e la cultura che vi è intorno a questa razza non è al livello di altre razze.

Allevando Labrador, mi rendo bene conto come alcune pratiche di allevamento siano consolidate e richieste tra gli stessi allevatori.

Gli esami genetici, i risultati delle radiografie per le displasie, le visite oculistiche annuali e anche altro, sono necessarie per poter pensare ad un accoppiamento con un maschio fuori dal proprio allevamento.

Fornire le certificazioni genetiche e gli esami sostenuti dai genitori ai futuri proprietari è fatto comune. Informazioni che sono pubblicate sul proprio sito dell’allevamento. Una trasparenza che danno gli allevatori sui propri riproduttori e sulla cucciolata. Informazioni che spesso sono anche richieste dai futuri proprietari o se preferite clienti.

Molti allevamenti lo fanno in Italia e certamente all’estero. Informazioni che in Italia non è dovuto dare, ma che collaborando con allevamenti esteri sta diventando prassi.  Per fortuna anche per il Lagotto Romagnolo si sta diffondendo.

In molte nazioni d’Europa, per non parlare degli Stati Uniti, le esenzioni dei genitori da alcune patologie sono a termine di legge. I futuri proprietari le chiedono e le vogliono conoscere prima di acquistare un cucciolo.

Sia chiaro, ciò non garantisce la salute dei cuccioli su tutte le patologie possibili di un cane, su alcune si, ma vi sarà sempre una minor incidenza relativamente alle patologie tipiche della razza.

Per il Lagotto Romagnolo molto è stato fatto, ma per riuscire a salire su un piano superiore ancora dobbiamo fare.

Parliamo di una razza italiana recuperata recentemente e impiegata per decenni quasi esclusivamente come cane da lavoro. Questo è il principale scoglio da superare per portare il Lagotto al pari di altre razze.

Spero che presto non sarà più sufficiente dire: “i miei cani sono sani”, e vissero tutti felici e contenti.

E’ compito degli allevatori fare selezione e migliorare il patrimonio genetico della razza, pensando a salute e carattere, che per noi è la stessa cosa.

E’ compito dei futuri proprietari di cuccioli di Lagotto fare selezione tra gli allevamenti per innalzare l’asticella per tutti. Il Lagotto Romagnolo potrà solo beneficiarne.

Con queste parole non vogliamo parlar male di nessun. Non è nostro costume parlare male, tanto meno di chi non conosciamo. Ci fa piacere quando incontriamo qualcuno che la pensa come noi, e se possiamo, serenamente collaboriamo.

Abbiamo esposto ciò che per nostra esperienza verifichiamo quotidianamente con i nostri cani  e confrontandoci con allevamenti e futuri proprietari di due diverse razze.

Lagotto Romagnolo: Il Prezzo del Cucciolo

Il Lagotto Romagnolo è un cane di razza e anche il prezzo del cucciolo di Lagotto può dare importanti informazioni su come è stato allevato e concepito il cucciolo.

Tenendo presente quanto appena esposto sulla salute e sul carattere del Lagotto, sono evidenti i costi e il tempo necessario per concepire e allevare con rispetto una cucciolata.

Un prezzo basso ci dice che sicuramente i costi di allevamento, di certificazione dei genitori e le attenzione necessarie per il corretto sviluppo psicologico e caratteriale del cucciolo non sono presenti in quella cucciolata.

Il prezzo diventa un elemento di scelta, un indice di qualità, passatemi il termine. D’altro canto questa non è una novità.

Vedere riconosciuto il proprio lavoro è il minimo. Le soddisfazioni sono i nostri cuccioli e i ritorni dei loro nuovi proprietari, le loro nuove famiglie.

Eppure, anche se parliamo di animali con persone che amano gli animali, il prezzo basso trae ancora qualcuno in inganno.

Per chi accoglie un cane nella propria famiglia, il prezzo iniziale del cucciolo incide minimamente sulle spese di mantenimento di un cane.

Il Lagotto Romagnolo è un cane rustico, una razza che non presenta particolari problemi di salute. Nonostante ciò, le spese per un alimentazione sana, i vaccini e le spese veterinarie in generale rimangono preponderanti sul prezzo iniziale del cucciolo.

 

Formare il Carattere del cucciolo di Lagotto Romagnolo

Il carattere del Lagotto Romagnolo è influenzato in modo determinante almeno da due fattori.

  1. Il carattere dei genitori è un elemento importantissimo, ma da solo non basta.
  2. Come il cucciolo viene cresciuto. Il rispetto delle fasi crescita, la socializzazione del cucciolo, segnano per sempre il carattere del Lagotto Romagnolo.

Il nostro valore aggiunto sta nel Crescere cuccioli sereni e liberi da paure, per questo belli per i loro proprietari.

Conoscere la razza è fondamentale per crescere un cucciolo di Lagotto Romagnolo dal carattere eccezionale. Le informazioni che riportiamo sono un  punto di riferimento importante ma pur sempre indicative.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: Fase Vegetativa

E’ il periodo che va dalla nascita ai primi 15 giorni di vita del Cucciolo.

Si chiama vegetativa poiché i sensi del cucciolo non sono sviluppati. I Cuccioli conoscono solo il Tatto, utile per arrivare all’unica interazione che hanno in questo periodo: Le mammelle della Mamma.

Studi hanno dimostrato come la stimolazione tattile dei cuccioli anche in questa fase possa portare benefici celebrali. Sono brevi esercizi fatti nei momenti più opportuni della loro giornata.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: Fase di Transizione

E’ il periodo che va dai 15 giorni di vita del Cucciolo ai 21 giorni. Vista e udito cominciano a svilupparsi. Finalmente possiamo guardare il nostro cucciolo negli occhi e provare anche a dirsi due paroline, sussurrate e amorose.

Il cucciolo accetta già di buon grado l’essere maneggiato e apprezza il calore umano mettendosi tranquillo.

In questa fase si può lavorare molto sull’olfatto. Il senso che il cane utilizzerà da adulto per orientarsi nelle varie situazioni.

Far conoscere al cucciolo nuovi odori, quelli delle varie persone che convivono con i cuccioli, sono stimoli necessari. La mamma inizialmente non gradisce l’intromissione, e con occhio vigile controlla ogni movimento. Il carattere del Lagotto Romagnolo beneficerà di tali interazioni con uomo, donna e bambini. Più avanti considererà una evento normale essere maneggiato.

Alleviamo in casa i nostri cuccioli perchè crediamo che in questo fase si possano abituare ai rumori della casa. I nostri cuccioli di Lagotto saranno sempre a disposizione per essere coccolati. E’ in questa fase che facciamo conoscere l’odore del tartufo.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: Imprinting

E’ il periodo che va dai 21 giorni di vita del Cucciolo ai 50 giorni. La mamma inizia l’educazione dei propri cuccioli. Noi li al suo fianco pronti a fare la nostra parte. E’ il periodo più delicato dello sviluppo del carattere del cucciolo.

I movimenti diventano più disinvolti. I fratelli sono sempre a disposizione per giocare. In poche settimane si passa dalla sala parto a vivere il giardino. Intorno ai 35 giorni i cuccioli possonofare le prime uscite in giardino.

Dobbiamo procedere per gradi e non lasciare nessuno indietro. Stiamo attenti a eventuali timidezze e a dare rinforzi positivi. In questa fase dobbiamo passare molto tempo con i nostri cuccioli.

I cuccioli conosceranno il nostro Capo branco peloso e gli altri cani. Inizia il rispetto delle gerarchie. Presto ogni indizio di timidezza e paura verso gli altri cani sparisce. Ecco i primi segnali che il nostro cucciolo da grande avrà un eccellente carattere.

Un momento bello quanto impegnativo. Tutta la nostra famiglia partecipa. Ci diverte ed è utile ai cuccioli. In questo periodo si può e si deve fare la differenza.

Si comincia a delineare il carattere di ciascun cucciolo, e se abbiamo lavorato bene la fase successiva ci darà dei Super Lagotto Romagnolo.

Cucciolo Lagotto Romagnolo: La Socializzazione

E’ il periodo che va dai 50 giorni di vita del Cucciolo ai 4 Mesi. In questa fase il Cucciolo dovrà conoscere tutte le situazioni che una volta adulto saranno vita di tutti i giorni.

Per cui sbizzariamoci con la fantasia e andiamo per gradi: sempre.

Conoscere altri cani, animali, persone esterne alla propria famiglia. Vivere frequentemente la Società è la parola d’ordine per le nuove famiglie.

Il processo di socializzazione dei cuccioli inizia presso l’allevamento e continua necessariamente  con i proprietari.

Per affrontare bene questa fase abbiamo scelto di tenere i cuccioli in allevamento fino al 70° giorno. Lasciare il nostro allevamento con un bel bagaglio di esperienze consente un facile apprendimento presso le nuove famiglie. Un cucciolo dal carattere timido o pauroso richiederà molto più tempo nelle suo processo di apprendimento. E non sempre si arriva ai risultati sperati.

 

La nostra consulenza è apprezzata e talvolta necessaria. Non ci disturba come talvolta qualcuno pensa. Ci gratifica e ci consente di contribuire alla rifinitura del carattere del nostro, ora vostro,  Lagotto Romagnolo.

Contraddistinguono questa fase i giochi e l’educazione.

Il gioco rappresenta un modo spontaneo di apprendimento. L’educazione intesa come rispetto delle regole deve essere ben chiara al cucciolo dal primo momento che entra nella nuova casa.

Ottimo fare esperienze con altri cani e giochi e attività. Ma sempre in sicurezza, vedi anche Addestrare un cucciolo.

Aggiungiamo questo breve video fatto da dei nostri Clienti anche se il termine giusto sarebbe amici.

Lagottino brillante e felice subito pronto ad interagire e conquistare i suoi nuovi umani di riferimento.

Una giovane coppia che ci ha fato visita ed ha prenotato il proprio cucciolo. Dopo qualche mese di attesa eccoli con il loro Lagottino appena arrivati a casa. Sorprendente!

Tufo primo giorno con nuova famiglia. Cucciolo felice e brillante al primo impatto.

Pubblicato da David Boretti su domenica 11 marzo 2018